Numeri definitivi, al termine di una stagione intensa, combattuta, equilibrata. Numeri a disposizione dei play off, per capire la forza dei contendenti, le loro debolezze. Benevento e Foggia ai raggi X, prima volta contro negli spareggi post campionato. Il derby tra vicini di casa, tra quelli che parlano con accento diverso, ma si incrociano senza livore al confine: Campania e Puglia, Sannio e Daunia, finisce l�una inizia l�altra, cento chilometri di distanza tra i due capoluoghi. Benevento secondo, Foggia quinto, la matematica � tutta giallorossa, ma nei play off non conta solo quella. Serve per capire pregi e difetti dell�avversario, studiarne i punti deboli, conoscerne bene le virt�. I numeri non spiegano tutto, ma aiutano a comprendere meglio. 64 punti per la strega, 56 per i satanelli, bottini che si differenziano soprattutto nel numero di pareggi. Il Foggia ne ha ottenuti 14, il numero pi� alto del campionato, fatta eccezione per la Ternana che ne ha ottenuti 15. Il Benevento ha impattato di meno (10 volte), ma vinto di pi� (18 contro 14). E� identico invece il numero di sconfitte complessive: 6. Un numero significativo, � il record stagionale del campionato. Benevento e Foggia sono le squadre che hanno perso di meno tra tutte le concorrenti. Un dato di cui non si pu� non tener conto. Squadre difficili da battere, entrambe.
CAMMINO CASALINGO � Zaccheria pi� blindato del Santa Colomba. Nonostante i numeri complessivi decisamente favorevoli ai giallorossi, quelli casalinghi arridono ai satanelli. 13 vittorie e 4 pareggi per il Foggia, 13 vittorie, 3 pareggi e una sconfitta per il Benevento. Un punto di differenza, uno solo, ma importante. La squadra di Novelli ha colto quasi il massimo in casa sua, 43 punti, secondi solo a quelli del Gallipoli che ne ha totalizzati 45 al Bianco, contro i 42 della formazione di Soda: media punti casalinga per il Foggia 2,52, altissima, per il Benevento, 2,47, ugualmente alta. La differenza la fa la casella delle sconfitte: nessuna per i pugliesi, una per i sanniti, che pagano (e non solo in questo confronto di numeri�) quella maledetta partita del 15 febbraio al Santa Colomba contro il Crotone. Una data da cerchiare in rosso, quinta di ritorno: come se il destino si fosse divertito a dispensare un po� delle sue stranezze quel giorno. Non ci crederete, ma l�unica sconfitta casalinga della strega coincide con l�unica vittoria esterna dei satanelli, vincenti sul campo della Juve Stabia. Il Foggia, dunque, mai sconfitto quest�anno allo Zaccheria: solo quattro squadre sono riuscite ad uscire indenni dallo Zaccheria, il Benevento (1-1), la Paganese (1-1), il Foligno (2-2) e la Pistoiese (1-1). Un dato strano, considerato che tre su quattro sono squadre che hanno lottato per non retrocedere. Delle formazioni di alta classifica, invece, solo il Benevento l�ha fatta franca, il 16 novembre, andando molto pi� vicino alla vittoria che non alla sconfitta, beffato da un rigore gentilmente regalato dal signor Lupo di Matera. Dallo stadio pugliese sono usciti sconfitti Gallipoli (1-0), Crotone (1-0), Arezzo (2-1) e Cavese (1-0), tutte le pretendenti alla B. Allo Zaccheria i satanelli hanno realizzato 29 gol, come il Benevento, alla media di 1,70 a partita; hanno subito appena 11 gol (media 0,64 a partita), comunque uno in pi� dei giallorossi che ne hanno incassati 10, il numero pi� basso insieme al Real Marcianise.
CAMMINO ESTERNO � Qui si apre un solco tra stregoni e satanelli. Il Benevento tanto criticato per i suoi viaggi lontano dal Santa Colomba ha chiuso con un consuntivo assolutamente brillante: 5 vittorie, 7 pareggi, 5 sconfitte, 22 punti, media di 1,29 a partita. E� il miglior bottino del campionato: nessuno ha fatto meglio, neanche il Gallipoli che � salito in B e che ha un numero maggiore di vittorie (6), ma anche un numero consistente di sconfitte (8): con i tre pareggi conquistati, i salentini hanno chiuso con un bottino esterno di 21 punti. E pensare che per una stagione intera la squadra giallorossa � stata criticata per il suo approccio alle gare esterne. E� indubbio che abbia migliorato il suo �score� nelle ultime settimane (3 vittorie esterne nelle ultime sette giornate), ma � anche evidente che le altre non hanno saputo fare meglio, a sottolineare una volta per tutte che vincere in trasferta nel girone meridionale di Prima divisione � sempre un�impresa. Il Foggia, infatti, mostra un cammino esterno assolutamente deficitario per una squadra che ha lottato per la B: una sola vittoria (quel �fatal� 15 febbraio, sul campo della Juve Stabia), 10 pareggi, 6 sconfitte. 13 punti totali, media di 0.76 a partita. Rimane il dato di una squadra che non sa vincere lontano dallo Zaccheria, ma che perde sempre pochissimo. Relativamente alle squadre che hanno lottato per la B, il Foggia ha strappato un pari sui loro campi al Gallipoli (2-2), alla Cavese (1-1) e al Benevento (1-1), mentre � stata sconfitta ad Arezzo (1-0) e a Crotone (1-0). In tema di gol realizzati in trasferta il solco tra sanniti e dauni � abbastanza netto: il Benevento ha segnato 20 reti (media di 1,17), il Foggia 15 (media di 0,88). Il divario si assottiglia assolutamente sui gol subiti: 21 per i sanniti (media di 1,23), 22 per i pugliesi (media 1,29), a testimoniare di una tenuta difensiva sempre affidabile da parte della squadra di Novelli.
CONCLUSIONI – Confronto equilibrato, sicuramente. I dati che emergono su tutti sono senz�altro il numero di sconfitte pi� basso della Prima divisione per entrambe le squadre e quell�attitudine opposta tra partite interne ed esterne. Una sfida nella sfida, la formazione tetragona in casa contro quella pi� efficace in trasferta, mentalit� diverse, caratteristiche opposte. Una grande sfida, un play off per la B.
Fonte: ilsannioquotidiano.it
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