Per qualcuno � l�eroe dello Zaccheria, per altri � solo il solito Ghigo Gori. Ma lui, il numero uno giallorosso, con la consueta umilt� commenta la sua prestazione. Guai a definirla al di sopra delle righe: l�estremo difensore ci tiene ad essere uno del gruppo e non il protagonista della domenica.
モEroe io? Ma non scherziamo, i miti sono ben altri, non il sottoscrittoヤ.
Intanto, per�, i compagni, uscendo dallo spogliatoio lo hanno ringraziato perch� la sua mano, in pi� di un�occasione, � stata provvidenziale.
�Loro ringraziano me ed io ringrazio loro perch� se siamo arrivati cos� in alto lo dobbiamo a tutti. Nessuno escluso. Stiamo soffrendo insieme per raggiungere un traguardo ambizioso ed i meriti vanno sempre distribuiti in egual misura. Abbiamo messo un altro tassello, l�importante � che il ventuno giugno riusciamo ad esultare per la promozione raggiunta�.
Ma prima della finale c�� la gara di ritorno con i foggiani. E neppure per i prossimi novanta minuti si attendono sconti.
�I rossoneri non li abbiamo scoperti domenica scorsa. Gi� in campionato li avevamo abbondantemente scrutati. Sono una compagine agguerrita, ben amalgamata, un buon mix di giovent� ed esperienza. L�approccio che abbiamo avuto alla sfida, credo sia stato quello giusto, non ci siamo lasciati intimorire�.
Il catino pugliese, lui in fondo gi� lo conosceva, quindi l�impatto ambientale non lo ha traumatizzato per nulla.
�La squadra � lo specchio di una piazza ambiziosa che ha conosciuto la serie A. Sono tre anni consecutivi che loro tentano di salire di categoria. Io mi aspettavo quell�accoglienza e neppure la bolgia alle mie spalle mi ha impressionato�.
Tutto calcolato alla vigilia.
�Una volta iniziata la sfida ero cos� concentrato sul match che non ho sentito pi� nulla. Mi sono estraniato�.
Il pubblico ha proposto una cornice incandescente ed i guerrieri in campo non si sono risparmiati, hanno onorato nel migliore dei modi lメappuntamento.
�Ci siamo affrontati a viso aperto. Abbiamo dato vita ad un incontro maschio. Il pareggio, a mio avviso, per quanto espresso da entrambe, � stato il risultato pi� giusto. Sia dall�una che dall�altra parte si sono registrate azioni pericolose. Certo, a noi avrebbe fatto molto pi� piacere tornare a casa con un successo, ma il bottino raccolto non mi sembra da buttar via�.
Per il ritorno, per�, � prevista tutt�altra sinfonia. �Loro scenderanno in campo con una formazione votata all�attacco, hanno un solo risultato su tre a disposizione. Dovremo stare particolarmente attenti sulle fasce perch� sono velocissimi. Ma, a differenza della gara-uno il pubblico sar� tutto dalla nostra parte. Non oso immaginare cosa combineranno i nostri tifosi� Gi� in trasferta sono stati cos� numerosi e calorosi che in casa, sono certo, rappresenteranno il nostro dodicesimo uomo�.
Ed anche in campo lo spettacolo dovrebbe essere ancor pi� entusiasmante. �Dovendo solo vincere � probabile che possano essere sbilanciati. Il nostro obiettivo � punirli non appena mostreranno il fianco�.
Difficile correre con la mente gi� alla finale perch� il portierone sannita ha i piedi ben saldi a terra. La parola d�ordine ora �: prudenza.
�Una finale Benevento-Crotone? Tutti i giallorossi la attendono da una vita. Io sono qui da tre anni e sono stato messo al corrente fin da subito della storia legata a quei maledetti spareggi. Sarebbe bellissimo prendersi la rivincita sul rettangolo verde perch� la piazza calcherebbe il palcoscenico che pi� le si addice ed i sostenitori potranno cancellare definitivamente quei brutti ricordi. Per�, prima che avvenga ci�, dobbiamo superare il Foggia, per cui tutte le nostre energie, da qui a domenica saranno impiegate per contrastare la furia pugliese�.
Loro non hanno nulla da perdereナ Il Benevento, invece, ha un appuntamento con la storia.
fonte: Il Sannio Quotidiano
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