Dopo un avvio in sordina e con il freno a mano tirato, il mercato in Lega Pro parte per entrare nel vivo delle trattative. Cominciano ad arrivare i primi movimenti sia in entrata che in uscita, alcuni dei quali molto interessanti. E mentre ci sono ancora tante squadre che si stanno soltanto guardando intorno in attesa di decidere le strategie pi� giuste da attuare, ce ne sono altre che sono decisamente partite in quarta per cercare di mettere su un progetto importante.
In quest�ottica � senz�altro ottimo l�approccio del Novara che � partito a razzo puntellando la squadra con importanti innesti: dal Torino arriva a difendere la porta piemontese l�esperto Fontana, mentre in difesa ci sono gli ingaggi di Andrea Lisuzzo, reduce dall�ottima stagione in rossonero con il Foggia e di Alessio Tombesi, in compropriet� con il Parma. Per la panchina arriva l�ufficializzazione di Attilio Tesser, dopo l�esonero dello scorso febbraio alla guida del Padova (poi promosso in B ai playoff sotto la guida di Sabatini), mentre tra i giovani c�� Filippo Bigeschi, classe 1989, dal Siena. Un inizio di mercato davvero scoppiettante per gli azzurri piemontesi.
Pochi ma buoni invece i movimenti in entrata del Benevento: dopo l�arrivo di Leonardo Acori (anch�egli reduce da una promozione appena conquistata con il Livorno) sulla panchina sannita, viene ufficializzato il tesseramento di Gabriele Pacciardi, centrocampista proveniente dal Crotone. Se si eccettua la cessione di Statella al Bari, la rosa giallorossa � rimasta intatta: c�� quindi da credere che il presidente Vigorito voglia ritentare anche quest�anno la scalata alla serie B.
E nelle ultime ore arriva anche il doppio colpo del Taranto: panchina affidata a Piero Braglia e attacco che pogger� sulle solide spalle di Riccardo Innocenti, centravanti ex-Marcianise, autore di trenta gol nelle ultime due stagioni in terra campana. Due segnali importanti quindi anche in riva allo Ionio, dove gi� si pensa in grande per il futuro.
Va benissimo al Lanciano che riesce ad assicurarsi alle buste ben quattro calciatori: Morante dal Verona, Amenta dal Padova, El Kamch e Volpe dall�Olbia. in panchina la riconferma di Dino Pagliari, che ha guidato i frentani verso la salvezza negli spareggi contro la Juve Stabia, � indice di solidit� e soprattutto di idee chiare. L�obiettivo � certamente quello di fare meglio dello scorso anno, e i presupposti ci sono tutti.
E se da un lato ci sono queste squadre che bene o male si stanno muovendo per diventare competitive, dall�altro c�� chi versa in condizioni non molto facili. Il caso del Pisa � emblematico: la situazione in casa nerazzurra � disperata e ormai il fallimento � alle porte. Servono parecchi soldi (due milioni di euro solo per l�iscrizione) e il presidente Pomponi ha deciso di cedere la totalit� delle azioni della squadra nelle mani del sindaco al prezzo simbolico di 1 euro. Adesso � una lotta contro il tempo per cercare di racimolare entro l�11 luglio il denaro necessario quantomeno a garantire l�iscrizione al campionato.
Stessa situazione ad Avellino, dove la somma necessaria � addirittura di cinque milioni, una cifra esorbitante che tiene tutti col fiato sospeso e rappresenta il presagio di uno scenario apocalittico. A meno di miracoli e sviluppi dell�ultim�ora, e nonostante il 30 giugno sia stata inoltrata la richiesta di iscrizione della squadra, il calcio in Irpinia potrebbe finire tra una settimana, anche perch� il patron Pugliese ha fatto chiaramente capire che non ha alcuna possibilit� e voglia di sborsare tutti quei contanti entro la scadenza dei termini.
Meno critica ma pur sempre degna di attenzione la situazione in casa Foggia: non ci sono debiti ma la societ� � comunque in affanno e sta cercando in tutti i modi (ma con scarsi risultati fino ad ora) di coinvolgere forze fresche e nuovi imprenditori locali all�interno del progetto rossonero. Si parla di ridimensionamento, di allestimento di una squadra fatta di U23 che permetterebbe di ricevere sovvenzionamenti da parte della Lega, mentre contemporaneamente � partita anche un�iniziativa da parte della tifoseria (tramite il sito foggiacalciomania.com), volta a creare una S.r.l. in grado di acquistare parte delle quote societarie. Per stasera, intanto, � indetta una riunione del C.d.A. e si attendono importanti e incoraggianti novit� da parte dei soci.
Infine sono state rese note le date di inizio e fine del campionato: si partir� il 23 agosto 2009 con la prima giornata, mentre il termine della regular season � previsto per il 9 maggio 2010. Play-off e play out si si giocheranno il 23 e il 30 maggio 2010, con le finali promozione previste per il 6 e 13 giugno. Sul discorso relativo alla suddivisione dei gironi, il presidente della LegaPro, Macalli, ha lasciato intendere che l�intenzione � sicuramente quella di evitare il pi� possibile un calendario zeppo di partite a rischio, le quali comprometterebbero la possibilit� per le tifoserie ospiti di seguire le proprie squadre in trasferta. Da ci� si evince che l�idea di ritornare alla vecchia suddivisione con gironi misti � sempre pi� vicina alla realt�.
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