Cosenza – Dopo due promozioni consecutive, l�ambiente rossobl� torna ad assaporare il calcio che conta. Il girone �B� (e chiamatelo pure di ferro) della prossima Lega Pro offrir� sfide che fanno riaffiorare alla mente ricordi di tanti anni di gloriosa cadetteria. E� cambiato tanto, non solo dalla stagione 2002-2003, che ha relegato il Cosenza Calcio all�anonimato della serie D, ma anche dalle ultime due stagioni, quelle del rilancio, della rinascita.
E� stata costruita una squadra nuova, che gi� domenica scorsa contro il Taranto ha fatto vedere grandi cose, anche se davanti al San Vito � affisso ancora il cartello �Lavori in corso�. Infatti la nuova dirigenza guidata dall�imprenditore Carnevale sembra aver dato mandato al digg� Mirabelli (che in due anni non ha sbagliato un colpo) di cercare un�altra punta dal nome importante.
Quello pi� ricorrente negli ambienti rossobl� � quello di Ginestra. Si cerca anche un regista di centrocampo da affiancare alla giovane bandiera Ciccio De Rose, un giocatore classe �87 che cresce di partita in partita. I papabili sembrano essere uno tra Amerino e Amoroso. Lo scheletro della squadra c�� gi�, mancano dei ritocchi che permettano il salto di qualit�, naturalmente con l�affidabilit� in panchina dell�equilibrato e preparato Mimmo Toscano, l�allenatore emergente per definizione.
Poi c�� il fattore pubblico: in tutta la Lega Pro, nella scorsa stagione solo Verona e Cesena hanno fatto registrare una media spettatori maggiore a quella dei 5.797 del San Vito. Numeri da altre categorie insomma. All�orizzonte c�� un nuovo traguardo, che forse poi cos� nuovo non �. L�ambiente � come sempre passionalmente carico di aspettative. L�obiettivo si chiama: Serie B.
Fonte: calciopress.net
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