Ancora tre anni con l�Hellas. Un matrimonio giallobl� per Rafael De Andrade, il portiere che ha difeso la porta del Verona nelle ultime due stagioni. �Adesso mi preparo al terzo campionato – afferma deciso – ma questo deve essere l�anno del riscatto, la squadra � stata costruita per vincere�.
Con l�Hellas fino al 2012. Perch�?
�Perch� il Verona � una grande squadra, � una grande piazza, ha una grande societ�. Meglio qui in Lega Pro che in altre formazioni che militano in categorie superiori. Qui si sente l�amore dei tifosi, la passione della gente. Accettano anche gli errori quando vedono che d�i il massimo in partita e in allenamento�.
Gli stimoli non mancano…
�E questo contratto � uno stimolo in pi�. Un atto di fiducia della societ� nei miei confronti, non vedo l�ora di ripagare il club nell�unico modo che conosco, in campo�.
Gli obiettivi?
�C�� un traguardo comune da raggiungere, questo � importante. Vogliamo la B tutti insieme, dal presidente ai giocatori, sappiamo che lotteremo per raggiungere il nostro obiettivo. Anche questo � uno stimolo in pi� per fare sempre meglio�.
Come si fa a migliorare sempre?
�Lavoro, lavoro e ancora lavoro. Serve grande umilt� e voglia di mettersi alla prova, tutti i giorni. Massimo Marini � un preparatore che non lascia nulla al caso, con Ingrassia c�� una sana rivalit� e questa fa bene a tutti due, con i compagni il rapporto � buono. Adesso arriver� anche questa nuova macchina, la Speed Launcher, avremo la possibilit� di crescere anche sulle palle inattive, sulle uscite alte, sui cross dal fondo�.
Come reagisce Rafael alle critiche?
�Le capisco, quando faccio degli errori cerco di rimediare. Al luned� rivedo sempre il video della partita. Mi piace rivedere tutto, quando sbaglio mi prendo le mie responsabilit�.
Cos�� successo a Sassuolo, sul primo gol?
�L�, per esempio, ho qualche responsabilit� sulla coscienza. Ho fatto la barriera, il Sassuolo ha mandato due uomini davanti ai nostri giocatori, io mi sono spostato verso la mia destra, Salvetti ha messo la palla proprio nel buco lasciato libero dai suoi compagni di squadra. Dobbiamo studiare qualcosa di diverso per la barriera, un gol cos� pu� diventare determinante, non possiamo permettercelo in campionato�.
Gi� domenica prossima con il Foggia…
�S�, a cominciare da domenica. Chi ben comincia… Noi dobbiamo partire forte e non vedo l�ora di cominciare, la tensione � tanta. Il Foggia � una buona squadra ma noi abbiamo la fortuna di debuttare in casa, non possiamo sbagliare�.
In Brasile non c�� questa tensione?
�Si vive il pallone in modo pi� tranquillo, non c�� la pressione sulla squadra, sui giocatori. Un altro mondo ma chi vuole emergere deve venire in Europa�.
Anche il ruolo del portiere � diverso…
ᆱCerto, spesso il portiere non si allena nemmeno con la squadra. Si guarda solo lᄡistinto non si pensa alla tattica, alla tecnica. Da questo punto di vista qui ho imparato moltoᄏ.
Adesso, per�, c�� una scuola dei portieri brasiliani…
�Ci sono tanti portieri bravi. Julio Cesar � sicuramente il numero uno, ha vinto tanto con l�Inter e in nazionale. Il mio preferito? A me piace molto Rubinho�.
Fonte: www.larena.it/publisher/Sport/section/
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