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mercoledì , 14 Ottobre 2026
FOGGIA CALCIO

Il Foggia ringrazia Trezzi, entra e segna il gol partita

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ANDRIA -FOGGIA 0-1
Andria: Mennella 7, Ceppitelli 6.5, Pomante 6, Goisis 5.5, Pierotti 6; Paolucci 7, Bellavista 5.5, DメAllocco 6 (30メ pt Ottobre 6); Giorgetti 5.5 (4メ st Doumbia 5), Dionigi 5, Anaclerio 6 (27メ st Margarita 5). A disp. Pazzagli, Sibilano, Iennaco, Maccan. All: Biagioni.
Foggia: Milan 6; Torta 6.5, Burzigotti 6, Cuomo 6.5, DメAgostino 5.5; Velardi 6, DメAmico 6; Di Roberto 5.5, Mancino 6, Salgado 6 (36メ st Quadrini 6); Ferrari 5.5 (22メ st Trezzi 7). A disp. Bindi, Sgambato, Colomba, Basta, Compierchio. All: Porta.
Arbitro: Gambini di Roma.
Rete: st, 33メ Trezzi
Note:Spettatori paganti 5mila circa. Espulsi al 18メ st Mancino e Pierotti per reciproche scorrettezze e Pomante al 43メ st per gioco non regolamentare. Ammoniti Burzigotti, Pierotti, Ottobre, Doumbia, Ceppitelli. Angoli 2-2.

ANDRIA – S�illumina d�immenso la notte del derby per i colori rossoneri, il gol di Trezzi al 33� della ripresa legittima la supremazia territoriale degli ospiti e sprofonda l�Andria ora al terzo ko consecutivo. Fino al momento del gol sembrava un derby predestinato al pi� classico degli 0-0, specie dopo le espulsioni di Mancino e Pierotti al 18� della ripresa che lasciavano le squadre, gi� stanche, in dieci. L�Andria pungeva ma non mordeva, il Foggia si limitava a non scoprirsi troppo una volta accortosi che le praterie del primo tempo per il suo contropiede non c�erano pi�.
La svolta invece arrivava al termine di unメazione innescata da Salgado (in netta ripresa) che pescava sullメout destro Di Roberto, che nascondeva palla, entrava in area e serviva in mezzo un rasoterra invitante sul quale si catapultava Trezzi, appena entrato, per la comoda battuta a rete.
Era il gol che piegava le gambe agli andriesi, fino a quel punto ordinati, veloci, ma assai deludenti sottoporta. Il temuto Dionigi (al rientro dopo un turno di squalifica) � finito nella morsa del duo Burzigotti-Cuomo ed ha preferito girare al largo. Un po� pi� di grinta nelle iniziative di Anaclerio, ma, a parte un fendente centrale al 27� ben parato da Milan, non si � visto molto di pi�.
Certamente pi� in palla il Foggia da esportazione che dopo la bella figura di Verona, nel posticipo si � ripetuto capitalizzando la buona partita con un gol.
Nella prima frazione di gioco il Foggia avrebbe infatti meritato di segnare altre due reti. Al 12� il portiere andriese si superava per deviare di piede un maligno diagonale di Di Roberto che stava per infilarsi nell�angolo sinistro. Quattro minuti pi� tardi l�occasionissima capitava sul destro di Salgado: spiovente dalla destra di Mancino, il cileno arpionava al volo e batteva a colpo sicuro ma il tiro era centrale cos� Mennella poteva esibirsi in una plastica parata.
L�Andria incoraggiata dai suoi 5mila accorsi al �degli Ulivi� (anche i fuochi d�artificio a partita in corso) ci metteva molto dinamismo in mezzo al campo con Paolucci, Giorgetti (finch� il fiato ha tenuto) e l�esperto Bellavista a fare il bello e il cattivo tempo. Ma fino ai sedici metri, poi la palla finiva nella ragnatela rossonera che puntualmente innescava il contropiede per Salgado, Di Roberto e Ferrari.
Il giochino andava avanti fino alla mezz�ora, quando Biagioni si decideva a togliere dalla mischia D�Allocco (tanto movimento, ma nulla in copertura) per mettere dentro Ottobre che si piazzava in mezzo al traffico per arginare le folate rossonere. La mossa funzionava anche perch� i foggiani, dopo aver sprecato tanto, nel finale di primo tempo si vedevano annullare un gol a Salgado per un fallo su Pomante piuttosto evidente che ne fiaccava un po� gli ardori.
E infatti nella ripresa andava in scena un Foggia pi� di contenimento, mentre l�Andria (nonostante gli innesti dell�evanescente Doumbia e di Margarita) restava l�incompiuta del primo tempo. E la mossa di lasciare in campo Di Roberto, un po� appannato nella ripresa, funzionava perch� l�ex frusinate, palla al piede, riusciva a rendersi pericoloso pur privo della brillantezza dei primi minuti. Con questo successo i rossoneri balzano a 5 punti in classifica, l�Andria resta fanalino di coda insieme al Marcianise.

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