Continuare a prendersela con la sfortuna ormai non ha pi� senso. La stagione del Real Marcianise ha preso una brutta piega. L�ultimo posto in classifica, seppur in coabitazione con altre tre compagini, spaventa tifosi e addetti ai lavori. I calciatori in campo danno l�anima, ma evidentemente non basta.
Lo si � visto domenica contro il Lanciano. Prova che superava la sufficienza quella dei gialloverdi. Eppure � arrivato solo un pareggio, l�ennesimo della stagione. Il �Progreditur� resta un tab� e adesso i punti lasciati per strada sono tanti. problemi del Real non riguardano solo l�aspetto tecnico: pur vero che tra infortuni e squalifiche mister Boccolini non ha mai potuto avere la rosa a disposizione. Pur vero che rispetto ad un anno fa l�organico ha qualcosa in meno (e non solo dal punto di vista numerico), ma allenarsi e giocare tra mille problemi e tantissime incognite non � facile per nessuno. Il presidente Bizzarro ha pi� volte dichiarato di essere arrivato al capolinea, il suo tempo a Marcianise � finito. A dicembre tutti a casa e in campo scender� solo chi accetter� determinate condizioni. Poi a giugno si vedr�: Prima o Seconda divisione che sia il titolo finir� nella mani del Sindaco Tartaglione. Se ci sar� qualcuno interessato si far� avanti, altrimenti gameover, il pubblico marcianisano rester� davanti alla tv o sar� costretto a spostarsi ad Aversa o Caserta. In campo Romano e compagni ci mettono il cuore, si dannano l�anima, lottano, sudano, rischiano la carriera, per� i risultati non arrivano. Professionisti di nome e di fatto perch� nonostante tutto, nonostante le difficolt�, l�impegno rimane e gli impegni li rispettano. Basta chiedere al Lanciano che domenica non ha impressionato particolarmente. Peccato solo che a fine gara il tecnico Dino Pagliari abbia dichiarato di essere scontento per il risultato perch� la sua Virtus avrebbe meritato di vincere e anche largamente. Peccato che il mister non si sia reso conto o che abbia messo in secondo piano le due parate di Chiodini su Romano e D�Ambrosio a met� primo tempo. Interventi determinanti che hanno letteralmente salvato il risultato. Prendere gol allo scadere � stata una mazzata psicologica non indifferente e nella ripresa gli abruzzesi hanno attaccato a testa bassa e il Real ha cercato di sfruttare gli spazi. Peccato che Pagliari non si sia reso conto della prodezza di Sansone che ha fulminato Mezzacapo all�incrocio. Un colpo eccezionale che probabilmente gli ha salvato la panchina. Giocare, segnare due gol, rischiare tanto e non riuscire a vincere non � il massimo. Per� questo Marcianise ha un cuore enorme che non smetter� di battere. Un ultimo plauso � doveroso alla tifoseria tornata sulle tribune dopo una lunga assenza. Un altro grande segnale di maturit� da parte della gente che ha capito il momento poco fortunato ed � tornata ad incitare i propri beniamini. Un segnale che non deve passare inosservato soprattutto alla dirigenza perch� continuare con il braccio di ferro dei quindici euro � una politica che non paga. Solo remando tutti dalla stessa parte si otterranno i risultati sperati.
Fonte: www.casertasport.it
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