´Ho aspettato la mia occasione impegnandomi sempre al massimo cercando di ritagliarmi il mio posto´.
La luce infondo al tunnel Davide Giorgino l�ha definitivamente raggiunta a Pescara. Quando viene sostituito da Felci, al quale sembra aver tolto il posto, ha la maglia pi� sudata di tutti e una fasciatura che non copre solo un taglio, ma anche tutte le ferite di quattro mesi passati con le catene ai piedi. Separato in casa non per volont� sua, Giuseppe Brucato decide di ripescarlo dal salotto di casa e di affidargli il centrocampo prima in coppa e poi in campionato contro il Potenza. Lui lo fa suo e lo doma anche sette giorni dopo all��Adriatico� dove la prestazione � da incorniciare: �La stima che mi sta dimostrando il mister mi fa davvero felice – spiega il centrocampista brindisino – Questo mi riempie ancor di pi� di fiducia dopo l�inizio di stagione difficile che ho avuto. Sono contento di questo periodo e spero di ricambiare al meglio le scelte del mister�. Tranquillo e umile come ci ha abituato ad essere, Giorgino spiega come sia riuscito a mantenere i nervi saldi: �Credo che un calciatore debba essere soprattutto un professionista. Siamo tesserati per una societ� e fin quando lo saremo dobbiamo accettare con professionalit� le decisioni che provengono dall�alto. Personalmente quando ho visto che le cose potevano andar meglio non mi sono scomposto pi� di tanto. Ho aspettato la mia occasione impegnandomi sempre al massimo cercando di ritagliarmi il mio posto�. Tante cicatrici che Giorgino finalmente si pu� lasciare alle spalle. Per lui � come se iniziasse una seconda avventura con la maglia del Taranto: �Sicuramente questa avventura mi ha rafforzato. Dalla rivoluzione societaria alla normalit� � trascorso un mese importante in cui vedevo che le cose andavano meglio. E� stato quello pi� importante�. La rinascita di Giorgino giunge nel momento non proprio positivo che sta attraversando il Taranto. La vittoria non arriva, ma in compenso si � tornati a segnare: �Bisogna avere pazienza. A Pescara contro la prima in classifica siamo stati bravi nel secondo tempo. Alla fine credo che il punto vada bene, ma complessivamente mi sento di dire che siamo in crescita. La nostra squadra � pesante e il rodaggio � lungo. Sicuramente abbiamo perso punti per strada, ma questa sfortuna non fa altro che spronarci a far meglio. Dobbiamo essere pi� cinici, cattivi e continui�.
Fonte: www.blunote.it
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