FOGGIA. Non chiedono un obolo per salvare l�Unione sportiva. �Il nostro � un progetto a lunga scadenza che se supportato dall�imprenditoria di questa citt� pu� dare soddisfazioni�. Ma se le risposte saranno ancora tiepide, �la nostra corsa si arener� il 30 giugno�. Cos� il presidente, Tullio Capobianco, nell�incontro convocato ieri sera nella sede del club. Il Foggia resta a un bivio: il vertice tenuto marted� sera in associazione industriali non ha sortito gli effetti sperati. �C�era – no 7-8 imprenditori, compreso il nostro socio Ramundo. � stata una chiacchierata, nulla pi�. Aspettiamo sempre che succeda qualcosa�.
L�imprenditoria foggiana non sembra per� nelle condizioni, o nella voglia, di rispondere. �Purch� si sappia�, ha chiosato polemicamente Capobianco.
Il progetto proposto dall�Unione sportiva ricalca l�idea della public-company gi� accarezzata 4 anni fa, quando prese corpo il progetto del �Foggia ai foggiani� che poi �partor� gli otto soci attuali. Il piano prevede l�allargamento della base societaria a 40 investitori con quote di 40mila euro l�anno per un gettito complessivo stagionale pari a 1,6 milioni. Un programma pluriennale, almeno 4 anni, che possa dare linfa e prospettive al club di via Napoli. Ma se questo piano non dovesse decollare cosa accadrebbe? �L�allarga – mento della base societaria � ha detto Capobianco � potrebbe fermare anche la fuoriuscita di quei soci che oggi vogliono andar via (4 su 8, ndr). Per favorire l�ingresso dei nuovi noi siamo pronti a metterci da parte, pur restando nel club: verseremmo le nostre quote senza pi� mettere il becco nella gestione ordinaria e straordinaria�.
L�idea � per� bocciata dalle imprese contattate, per le quali con troppi galli in un pollaio non fa mai giorno. Capobianco e i soci che sono con lui (Amodeo, Di Carlo, Scirano) la pensano diversamente: �Molte altre realt� sono governate da societ� pletoriche. Ovviamente alla testa di tutto ci sarebbe un consiglio d�amministrazione�.
Tutto questo esula per� dalla contingenza. Domenica allo Zaccheria c�� una sfida importante, si dice che i tecnici Porta e Pecchia siano a rischio di esonero. Capobianco smentisce tutto: �Qualunque fosse il risultato della partita contro il Portogruaro, i tecnici Porta e Pecchia resteranno al loro posto. Crediamo nel progetto intrapreso a inizio di stagione. E i soldi non c�entrano�.
TRIS DI PECCHIA -Una �ricarica� in pi� per Fabio Pecchia diventato ieri pap� per la terza volta: al �Riuniti� di Foggia � nata Ludovica che si aggiunge alle sorelline Sofia e Lucrezia.
Fonte: Gazzetta del Mezzogiorno
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