Bilancio del 2009 del Potenza con poche cose da salvare
HA PREFERITO non farsi fotografare prima di ufficializzare l�ingaggio, ma Mirko Taccola ieri si � gi� allenato con il Potenza. Il difensore proveniente dal Messina torna quindi alla corte di Capuano, che l�ha guidato l�anno scorso alla Paganese dove faceva gi� reparto con Agatino Chiavaro. A breve � attesa la firma. Oggi dovrebbe essere la volta di Marco Di Fatta (difensore centrale �88) e Benedetto Iraci (esterno destro �89). E� stato avvistato al Viviani il portierino Antonio Di Matteo, anche lui classe �89 proveniente dal Livorno e originario di Lavello. Ma la sua candidatura a vice di Tesoniero � ancora da valutare. Si continua a trattare con il Bari per Rana e con Marzocchi della Paganese. Ieri gi� erano assenti Anderson, Polani e Giannusa, tutti con la valigia in mano. Convinto Vanacore a ridursi l�ingaggio, Capuano sta provando la stessa operazione con Frezza e Lucenti. Trattenerli entrambi sarebbe una gran cosa.
p.s.
UN ANNO balordo, di cui nessuno sentir� la mancanza. Prima che per i recenti tormenti giudiziari, il 2009 del Potenza resta in archivio per la retrocessione sul campo in Seconda Divisione. Era il 17 maggio quando, beffa supplementare, la certezza del baratro giunse al Viviani contro il Benevento. L�avversario che solo due anni e un mese addietro era stato sbeffeggiato a domicilio nel giorno dell�apoteosi. Ma agli atti c�� anche un�estate di fibrillazione, quella che conduce al ripescaggio festeggiato la sera del 30 luglio davanti ad un barbecue nello spiazzo antistante la curva Ovest. Sono Treviso, Avellino, Pisa e Venezia a salutare il calcio che conta. Si gioisce per le disgrazie altrui, cavalcate senza troppi scrupoli e con merito. �Ho vinto il campionato dei bilanci�, sbandierer� Giuseppe Postiglione dopo essere riuscito a garantire le necessarie fideiussioni per 1,3 milioni di euro. Il 4 agosto circa duemila persone applaudono al Viviani la presentazione della squadra. Il patron ufficializza il ritorno di Lolaico, accolto da un�ovazione, e guarda al futuro: �sotto la mia gestione il Potenza non fallir� mai�. Ma tra i tifosi, esaltati da una campagna acquisti condotta senza filtri dietro la curva � li� ha sede la societ� � si sogna senza freni. A volte il calcio � crudele.
UNO A PARTITA Trentasei i punti raccolti nell�anno solare, in trentacinque partite a cavallo di due stagioni. Sul totale, solo sei sono stati conquistati fuori casa, dove la recente vittoria di Cava (15 novembre) rappresenta un diamante solitario. Quella di un punto a partita non � e non pu� essere media salvezza.
PANCHINA CALDA Il 2009 ha anche confermato un trend costante dell�era Postiglione. L�anno solare � iniziato sotto la guida di Pasquale Arleo, esonerato la sera del 26 aprile al ritorno dalla nefasta partita di Foligno. Ad accompagnare il Potenza al patibolo, nelle ultime tre giornate, � stata la strana coppia De Stefano – Catalano. Elaborazione del lutto velocissima, il 4 giugno si rinasce a nuova vita. Eziolino Capuano si presenta rianimando l�entusiasmo di una piazza ancora depressa: �calci in culo a chi non corre per il Potenza�, proclama, innescando giorni di fuochi d�artificio tra un mercato di primo piano e il ripescaggio che sarebbe arrivato a breve. E� il 12 luglio quando il gruppo raggiunge la quiete umbra di Preci per il ritiro estivo: dopo tanti anni, si fa una preparazione degna di tal nome. Ma l�idillio dura poco. Un avvio stentato di campionato causa la rottura tra tecnico e societ�, dopo il ko interno contro il Marcianise ecco l�esonero del tecnico salernitano dal sangue lucano. Al suo posto Francesco Monaco, ex Ancona. Dura solo un mese, quattro partite, un solo punto. La societ� torna sui suoi passi e il 25 ottobre a Taranto inizia il Capuano bis. L�appiglio della speranza.
POLTRONE GIREVOLI Anche a livello dirigenziale non ha regnato la stabilit�. A gennaio Postiglione era ancora squalificato, la carica di presidente venne trasferita in capo a Rosario Pellegrino, che la conserv� comunque fino a giugno. Direttore generale era Rocco Galasso, che all�alba della nuova stagione per� diventa vicepresidente con delega alla comunicazione. Postiglione torna in sella, aspetta l�ufficialit� del ripescaggio e per la prima volta delega, nei fatti, buona parte del suo potere. Mentre la squadra � in Umbria, a festeggiare la Prima Divisione nella piscina dell�albergo, Vittorio Galigani viene nominato direttore generale. Il suo rapporto burrascoso con Capuano fa la fortuna dei giornali.
TERREMOTO Ma tutto va letto alla luce del 23 novembre, anniversario di un sisma ben pi� importante. Il calcio potentino con l�arresto di Giuseppe Postiglione ha iniziato a tremare. Il movimento sussultorio, all�alba del 2010, lascia tutti col fiato sospeso.
Fonte: ilquotidianodellabasilicata.it
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