L´ex ds del Taranto, uno dei fautori del passaggio del calciatore al Chievo, spiega chi � Roberto Cortese
– Pagni, se Cortese � diventato uomo mercato � grazie a lei. Ce lo faccia conoscere
“E´ un attaccante dalle grandi potenzialit�. Mi piace molto come riesce ad inquadrare la porta. La conosce come pochi. Diciamo che � un Di Gennaro versione mancina”.
– Pu� essere l´erede di Rigan�?
“Non azzardiamo paragoni affrettati. Rigan� � stato un grandissimo centravanti, mentre Cortese ancora � acerbo. E´ presto per sapere se potr� ripercorrere le gesta del bomber di Lipari”.
– A Taranto Cortese trover� molta concorrenza. Riuscir� a ritagliarsi uno spazio?
“Il Taranto ha un signor reparto avanzato. Adesso che rientrer� anche Innocenti sar� lui il catalizzatore di tutta la manovra offensiva. Sar� insostituibile. Cortese mi disse che se fosse dipeso da lui avrebbe scelto anche una piazza in cui poter giocare con una certa continuit�”.
– E allora cosa significa Taranto per Cortese?
“E´ una scommessa. Se dovesse riuscire ad imporsi Taranto per lui sarebbe la classica favola”.
– Marcianise, Andria sono solo due delle tante squadre che volevano Cortese. Come mai il giocatore � finito a Taranto?
“Perch� Taranto � una delle piazze pi� belle d´Italia, sia dal punto di vista ambientale che calcistico. Poi conosco bene la famiglia D´Addario nonostante il mio allontanamento dovuto a motivi del tutto diversi da quelli degli altri allontanamenti illustri. Anche Ginestra e Di Gennaro mi hanno chiesto un parere D´Addario e io non ho potuto che parlarne bene, nella maniera pi� assoluta”.
– Tornerebbe a Taranto?
“In scioltezza. Il Taranto senza Pagni � un motore senza turbo”.
Fonte: blunote.it
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