Sono bastate poche partite al giovane Camillo Ciano per conquistare la tifoseria metelliana ed infiammare la piazza biancobl�. La quale sta vivendo uno dei momenti pi� difficile di tutti i 90 anni di storia della Cavese, ma grazie all�abnegazione di Schetter e compagni e in particolare ai gol del pi� piccolo dei Ciano riesce a guardare con ottimismo al futuro nonostante i tanti problemi. Anche gli attesi punti di penalizzazione fanno un po� meno paura dopo l�ennesima convincente prova degli aquilotti.Camillo Ciano ha gi� segnato 6 gol in 7 partite e basta questo semplice dato per far capire il potenziale “bomber” che la societ� biancobl� si ritrova tra le mani. Un goleador che i tifosi chiedevano da anni e che � sempre stata la “pecca” delle ultime stagioni dei club biancobl�. C�� voluto l�arrivo di una vecchia volpe come il dg Maglione per portarlo a Cava e l�entusiasmo della societ�, con in primis Spatola, per riuscire a strapparlo ad una concorrenza agguerrita che vedeva Empoli e Portogruaro in pole position. Alla fine l�ha spuntata la Cavese che ora si coccola il proprio gioiellino che � riuscito a conquistare tutti e dimostrarsi un attaccante vero nonostante la giovane et�. Tant�� che Camillo Ciano ha gi� quasi eguagliato le reti (8) totalizzate lo scorso anno in Prima Divisione con il Lecco in 32 partite.
Poco male per un ragazzino di appena 20 anni che � alla sua seconda esperienza in terza serie. Dopodich� qualsiasi obiettivo calcistico non gli sar� precluso come sostiene il dg biancobl� Maglione che scherzando bacchetta il suo pupillo. “Sono scontento di Camillo perch� davanti a se ha un gran futuro, ma deve migliorare. Ha un sinistro fantastico ed � bravo anche di destro, ma se impara a giocare senza palla, in fase di non possesso ed a sfruttare meglio gli spazi pu� davvero arrivare in serie A. Se fa tutto ci� sono certo che non possiamo definire quale possano essere i limiti della sua carriera. Io come consiglio gli ho detto di vedersi i video delle partite di Milito per osservare i movimenti senza palla del campione argentino”.
Come la Cavese sia riuscita a strapparlo alla concorrenza � presto detto. “Beh un po� di credibilit� personale – afferma Maglione – penso di essermela guadagnata in questi tanti anni di calcio. Ma i meriti vanno divisi sicuramente tra lui, il fratello e il presidente Spatola. La volont� di Camillo di venire a Cava e non in altre piazze � stata fondamentale, cos� come il martellamento continuo del fratello Michele che per pi� di un mese ha lavorato tanto per farsi raggiungere. Poi ovviamente decisiva � stata l�ultima telefonata di Spatola che ha chiuso il cerchio. Mettendo a segno un gran colpo per la Cavese sia perch� ci siamo assicurati un calciatore che fa tanti gol, sia perch� � giovane e ci consente di ricevere i contributi dalla Lega per le sue presenze, sia, infine, perch� grazie all�opzione di riscatto ed il contro-riscatto da parte del Napoli arriver� qualche soldo nelle casse societarie”.
Fonte: la citt�
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