Riflessivo e riservato, l´altro espansivo ed istintivo. Giglio e Manniello due caratteri e personalit� diverse, accomunate dalla Juve Stabia. I due soci del sodalizio giallobl� vivono e gestiscono in maniera diversa le emozioni e le conseguenti reazioni. E cos� capita che dopo qualche critica, peraltro sfociata in offesa personale, Manniello irrompe subito in sala stampa per annunciare le sue dimissioni. Una reazione a caldo che potrebbe avere delle ripercussioni immani sul futuro del calcio a Castellammare. Dovessero essere confermate le dimissioni del presidente stabiese, la Juve Stabia correrebbe il rischio di finire nel baratro. E cos�, la speranza dei tifosi giallobl� si sposta inevitabilmente sull´altro socio Franco Giglio. I due sembrano un corpo un´anima e l´augurio del popolo stabiese � che nelle segrete stanze di via Cosenza possa ricomporsi ancora una volta una frattura che al momento appare insanabile. Anche perch�, per garantire un futuro solido alla Juve Stabia occorre che la coppia non scoppi. Si vocifera che durante l´estate del 2008, con la societ� stabiese sull´orlo del fallimento, Giglio ragionava sulla possibilit� di rilevare il club e contatt� il suo amico pi� fidato Manniello. Quest´ultimo non si tir� indietro, anzi si tuff� nell´avventura profondendo impegno e sacrifici economici e finendo con il trascinare lui lo stesso Giglio. I due imprenditori, da tre anni alla guida delle vespe, hanno commesso degli errori nella prima stagione e sono ripartiti nel secondo anno riportando i giallobl� in Prima divisione. Da non sottovalutare, la bont� della conduzione societaria che permette alla Juve Stabia di avere una discreta tranquillit� in tempi di deferimenti e possibili penalizzazioni in classifica. Eppure, le critiche ci sono. In effetti, la squadra non sta brillando e in cinque gare interne ha collezionato gi� tre sconfitte. Classifica alla mano, la Juve Stabia ha dieci punti in classifica, � fuori dalla zona play out ma era lecito attendersi qualcosa in pi�. Tuttavia, l´obiettivo proclamato dalla societ� era la salvezza. Nell´allestire la squadra, l´investimento pi� importante � stato fatto per l´allenatore ed il suo staff tecnico. Da questo si pu� intuire il perch� la societ� non voglia mettere in discussione il mister dopo appena tre mesi. Dubitare dell´operato di Braglia significherebbe mandare all´aria un progetto stilato appena poco tempo fa. Quindi, la dirigenza ritiene che all´allenatore sia giusto concedere il tempo necessario per plasmarlo quel progetto. D´altro canto, i tifosi sono preoccupati dalle altalenanti prestazioni di una squadra che avrebbe nel suo dna la possibilit� di regalare ben altri spettacoli, rispetto a quelli visti in casa soprattutto contro Foligno e Gela. Il malumore sfocia in critica e a volte in offese. Passi per le prime ma sulle seconde un carattere vulcanico come quello di Manniello rischia di esplodere istintivamente. Le conseguenze di queste reazioni rischiano di metterlo contro anche a quella stragrande maggioranza di tifoseria che lo ha sempre sostenuto e che ha sempre teso la mano nei confronti della societ�. E´ giusto permettere a qualcuno di mettere in discussione un rapporto societ�-tifoseria che ha resistito nel tempo a qualsiasi tipo di bufera? Bisogner� ragionarci con calma e parlarne nelle segrete stanze. Manniello e Giglio si ritroveranno a discuterne inevitabilmente. A quel punto o prevale l´essere istintivo del primo o l´esser riflessivo del secondo. In entrambi i casi la decisione sar� unanime. I tifosi di Castellammare sono alla finestra. Una chiacchierata pu� decidere il futuro della Juve Stabia.
Fonte: resport
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