La classifica del Foligno rispecchia fedelmente quello che aveva in mente la dirigenza biancazzurra a questo punto del campionato. La squadra posizionata al centro della classifica. Anche se la classifica attuale dei falchetti guarda pi� in basso che in alto, sono infatti a soli 3 punti dai play-out ma a 5 dai play-off. Il verdetto della gara numero 9 del campionato dice questo.
Il tema per� � sempre lo stesso, ossia �quello delle occasioni perdute�. La squadra biancazzurra, alla vigilia, pensava di sfruttare il turno casalingo per allungare in classifica e tenere a debita distanza il Siracusa. Quest�ultimo obiettivo � stato centrato, invece la partita ha riservato l�ennesima paura ai supporters biancazzurro. Le partite casalinghe del Foligno meritano una riflessione: le ultime 3 gare in casa del Foligno hanno prodotto un solo punto (doppia sconfitta con Atletico Roma e Gela) pareggio all´ultimo tuffo con il Siracusa. Troppo poco per pensare di costruire la salvezza in casa, come logica vorrebbe. A guardare i numeri sembra che la squadra di Matrecano se la cavi meglio fuori casa: a parte la sconfitta di Andria, su 3 partite disputate 2 vittorie (Juve Stabia, Ternana) e un pareggio (Foggia). Quindi un Foligno che deve trovare una stabilizzazione in casa, senza cadere in trappole come quelle di Gela e Siracusa, squadre che quando passano in vantaggio poi chiudono tutti gli spazi.
Passando alle disquisizioni tattiche si pu� vedere il bicchiere mezzo pieno. La partita con il Siracusa ha fatto capire che il Foligno pu� giocare con un trequartista – Coresi bravo fra le linee di centrocampo e attacco – in uno schema che prevede il 4-2-3-1, oppure il 4-3-1-2. Comunque resta di fatto che Coresi � stato la chiave del Foligno per ritrovare il pareggio con il Siracusa. Ormai si � capito come le squadre avversarie cercano di disinnescare la forza del Foligno che � sulle corsie esterne, Giacomelli e Cavagna vengono sempre raddoppiati e triplicati, questo mette in difficolt� il Foligno che non riesce a sfondare. Ecco allora che agire per via centrali con Coresi diventa una valida alternativa. Ritornano a segnare gli attaccanti che mancavano dal tabellino dei marcatori da 4 giornate, altra nota positiva alla luce dei prossimi impegni. L´ultimo a segnare era stato Giacomelli con il Foggia, domenica ci ha pensato Cavagna. In vista della partita di Cosenza il Foligno riparte da due certezze, il centrocampista Fondi, autore di una prestazione super con il Siracusa, ed il portiere Rossini, diventato uno dei punti fermi di questo Foligno. Senza dimenticare i difensori Merli Sala e Bassoli. Per� ci sono anche i falchetti dietro la lavagna, sono quelli da cui ci si aspetta qualcosa in pi�. Il primo della lista � Salvatore Papa, che sta andando avanti in questo campionato a intermittenza. Anche da lui ci si aspettava pi� continuit�. Sul banco degli imputati c�� pure il terzino sinistro Severini, che non riesce a trovare il passo giusto per la categoria. L´ambientamento � finito serve pi� continuit� e soprattutto occorre dare pi� certezze alla squadra sulla fascia di competenza, altrimenti gli avversari si buttano sempre su quella zona. Partendo da un presupposto incontrovertibile: le alternative nella rosa biancazzurra non mancano
Fonte: corriere dell´umbria
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