Il Presidente della Juve Stabia, Franco Manniello, non ci ha affatto ripensato. Anzi conferma le sue dimissioni e ne spiega i motivi in un´intervista rilasciata al “Roma”.
Partiamo dalle sue dimissioni: sono confermate? “Di pi�, confermatissime. Dopo una notte di riflessione sono arrivato ad una conclusione granitica: mi sono rotto le scatole di fare calcio a Castellammare”.
I motivi? “La contestazione ad personam ricevuta domenica mi ha aperto gli occhi. L�appellativo pi� generoso riservatomi dai tifosi � stato �mariuolo�, gli altri francamente sono irripetibili. Quindi mi domando e dico: faccio sacrifici, spendo soldi e dedico alla Juve Stabia tempo che sottraggo alla mia famiglia; se questi poi sono i risultati, chi me lo fa fare…?”.
Eppure c�� chi dice che il pubblico � sovrano, ed ha diritto di contestare… “Sono pienamente d´accordo, ma solo se la protesta � civile e motivata. Quella di domenica non rispondeva a nessuna di queste due condizioni, quindi non l�ammetto…”.
Il motivo, per�, forse c�era: avete perso la terza partita su cinque disputate al �Menti�… “Ragazzi, carta canta: anche dopo il ko con Gela abbiamo 10 punti e siamo fuori dalla zona play-out. Per quanto mi riguarda siamo in perfetta linea di marcia con quello che � il nostro unico obiettivo stagionale, ossia la salvezza diretta. Poi se una parte della tifoseria � in preda a manie di grandezza e pretende di andare in serie B, quello certo non pu� essere un problema mio e di Giglio”.
Perch� queste eccessive aspettative attorno alla Juve Stabia? “Credo sia un problema culturale: una parte del nostro pubblico vorrebbe sempre vincere, magari ingaggiando a peso d�oro i migliori giocatori in circolazione. Forse pensano che io e il mio socio abbiamo milioni di euro che escono fuori dalle tasche, per� si sbagliano di grosso: noi facciamo calcio solo per passione, siamo disposti a compiere sacrifici per il bene di questa squadra ma di certo non possiamo rovinare le nostre famiglie per far divertire qualche centinaio di pseudotifosi la domenica allo stadio. Questo i ragazzi della curva l�hanno capito, loro sono fantastici e ci stavano appoggiando incondizionatamente nel progetto di una Juve Stabia giovane e con costi sostenibili. Se tutti i tifosi giallobl� avessero la loro mentalit�, il futuro di questa club sarebbe stato roseo…”.
E invece? Manniello come vede il domani delle vespe? “Spiace dirlo, ma sono pessimista. Il calcio sta cambiando, soprattutto in Lega Pro dove praticamente non esistono introiti per le societ�. A sopravvivere sar� solo chi punta sui giovani da valorizzare e poi rivendere ai club di A e B, gli altri prima o dopo finiranno coi bilanci in rosso. Domenica mi sono reso conto che qui questo tipo filosofia calcistica � inattuabile, ma ora non lo vivo pi� come un cruccio: io a fine stagione vado via, sar� un problema di chi mi prender� il mio posto”.
L�altro presidente Giglio, invece, che intenzioni ha? “Siamo caratterialmente diversi: io sono un istintivo, lui invece � un incassatore. Ma ci ho parlato oggi (ieri, ndr) ed era molto toccato dopo la manifestazione d´ingratitudine che ci ha riservato Castellammare. Se lo conosco bene come credo, non sarei sorpreso se anche lui lasciasse a fine campionato. Per quanto mi riguarda, i soldi che prima mettevo nella Juve Stabia li user� per riservare un palco annuale allo stadio San Siro: l� s� che assister� ad un bello spettacolo di pubblico. Ma soprattutto non dovr� pi� sopportare di essere chiamato mariuolo da una un gruppo di cretini…”
Di ben altra opinione � Mister Capuano, legato al pubblico di Castellammare di Stabia nel bene e nel male, che d� ragione al pubblico stabiese per le contestazioni, dichiarando che il pubblico di Castellammare � un pubblico che merita ben altre piazze, per calore e per competenza calcistica : “Ormai sapete bene com�� fatto Ezio Capuano: dice quello che pensa e pensa quello che dice. Quindi non posso nascondere tutta la mia delusione riguardo all�inizio di campionato della Juve Stabia, societ� che ho avuto l�onore di allenare e porter� vita natural durante nel mio cuore. Ad inizio campionato pronosticavo per le vespe una stagione da vertice, forse addirittura da primo posto; e vi anche spiego anche il perch�: hanno una societ� forte, un pubblico unico in Italia ed in estate avevano fatto un mercato intelligente. Purtroppo le mie speranze stanno naufragando dopo appena una manciata di settimane. I risultati attuali non rispecchiano il valore assoluto di questo gruppo, quindi il pubblico del �Menti� ha tutto il diritto di contestare – anche in maniera forte come ha fatto domenica dopo la gara persa col Gela. Il popolo stabiese merita molto di pi�, ve lo dico io che a Castellammare ci ho allenato, ed anche bene: dati alla mano sono l�unico tecnico che ha ottenuto risultati positivi con la Juve Stabia in Prima divisione. Ricordate la stagione 2007/08? Tutti ci davano per spacciati, invece io e i ragazzi sfiorammo la promozione in serie B e riuscimmo a portare allo stadio una citt� intera. La gente giallobl� meriterebbe una stagione memorabile simile a quella, non un campionato anonimo come questo che attualmente � costretta a sorbirsi. Un mio ritorno? Io a Castellammare tornerei anche a piedi. Non so quando, ma prima o poi sieder� ancora su quella panchina. Non ora, per�: Braglia � un ottimo tecnico, credo e spero che riuscir� a riportare i giallobl� in zona di classifica pi� consone al loro valore”.
Fonte: il roma
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