La curatela apre una porta ma non un portone. La questione marchio resta delicata e, sicuramente, non risolvibile a stretto giro di posta. E non solo per la sentenza emessa dal Tribunale di Napoli che ha condannato il club appena escluso dalla prima divisione ad un risarcimento danni di tre milioni e mezzo di euro. Tutto ruota intorno alla cessione di denominazione, simbolo e segni distintivi all´Energy Power, societ� che, in teoria, non avrebbe nulla a che fare con la Salernitana Calcio 1919. Il curatore fallimentare, Tommaso Nigro, ribadisce: “Il marchio � stato ceduto all´asta nel 2009 a questa societ�, credo che non ci siano motivi ostativi. L´inibitoria del Tribunale di Napoli? Beh, io posso dire che noi siamo aperti al dialogo qualora ci fosse l´intenzione di acquisire il marchio e magari trovare una soluzione”. Ma la situazione resta complessa. “Sicuramente avvieremo un procedimento nei confronti della Figc al Tar del Lazio forti della sentenza di Napoli”. Proprio in virt� di questa situazione la Figc, nei giorni scorsi, ha pi� volte ribadito il no al sindaco De Luca all´utilizzo della denominazione Salernitana.
Inoltre ci saranno altri gradi di giudizio da affrontare in virt� dei ricorsi che presenteranno sia Lombardi che lo stesso Fimman�. La situazione � complessa perch� il marchio, detenuto dall´Energy Power, potrebbe in futuro in ogni caso essere revocato (ipotesi di movimento fittizio strumentale). Eventualit� questa che potrebbe verificarsi in caso di fallimento della Salernitana Calcio 1919. Ma sono anche altre le problematiche da tenere presente. Il bene in questione � stato dato da Lombardi a garanzia dei debiti maturati sul conto corrente aperto al Banco di Napoli. Lotito e Mezzaroma dovranno lavorare di cesello con un pool di legali esperti in materia e magari avviare anche il dialogo con la curatela fallimentare. Lombardi solo in Terza. Seccamente smentita, invece, l´ipotesi di una possibile iscrizione della Salernitana Calcio 1919 al campionato di Eccellenza. L´articolo 52 del Noif, al punto 10, chiarisce che il titolo viene assegnato dalla Figc alla citt� per la ripartenza dalla categoria dilettantistica (D o Eccellenza) e non alla societ� non iscritta. In teoria il club di Lombardi potrebbe partire solo dalla 3� categoria (ma dove giocherebbe poi la squadra del costruttore vallese?).
Il blaugrana di Aliberti. Una curiosit� infine: la maglia blaugrana � stata gi� adottata dieci anni fa dalla Salernitana di Aniello Aliberti. Forse De Luca non sapeva. Non rientra nei segni distintivi della Salernitana Sport ma visti i tempi (e le leggi)…. Magari si appelleranno Guardiola e Messi.
Fonte: cronache di salerno
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