Tutto chiarito in casa Akragas dopo le voci di un possibile fidejussione allegata alla domanda di iscrizione non corretta.
A buttare acqua sul fuoco ci ha pesanto il direttore generale intervistato nel corso del telegiornale a Tele Video Agrigento.
“Abbiamo capito immediatamente che c’era qualcosa che non andava, ed il nostro amministratore delegato, Peppino Tirri, � stato veloce e bravo a rimettere tutto a posto.
Nessuna paura, adesso pensiamo ali lavori per l’installazione delle torri faro che avverr� in tempi molto brevi, ed alla composizione del prossimo mosaico biancazzurro”.
Tra il Catania e l�Akragas , nell�affare-Zibert � inserita, prepotentemente anche la Juve Stabia, e la trattativa sembra essere bene avviata, anche se a Peppino Tirri piace la contropartita tecnica offerta dalla societ� etnea.
Sono ore frenetiche che tiene in apprensione i tre club direttamente interessati, ma la compagine dei templi � anche impegnata su altri fronti per reperire giovani di prospettiva con una grande voglia di fare mene in biancazzurro.
In preallarme il mercato straniero, m anche quello nostrano dove circola con grande insistenza una voce che porta all�attaccante centrale Vincenzo Cal�, 22 anni, nativo di Agira provincia di Enna, con un�esperienza significativa in D con la maglia dell�Alto Adige.
Il ragazzo, gi� nello scorso calciomercato di riparazione di gennaio, era stato adocchiato dal club akragantino, ma l�improvvisa �resurrezione� di Di Piazza, fece accantonare l�idea. Cal� � attualmente in forza al Levico, e secondo voci fondate, la trattativa sembra essere bene avviata.
Entro questa settimana, si conosceranno i primi colpi di mercato.
Ma l�Akragas riparte dalla rifondazione di quasi tutti i reparti compreso quello relativo ai guardiapali, e ci sar� molto da lavorare.
fonte: agrigentosport.com
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