L´Ascoli Picchio che parte oggi per il ritiro di Cascia si porta dietro un grande dubbio: resta o non resta Daniele Cacia? La situazione non � delle pi� semplici e rischia di minare la serenit� del gruppo di mister Alfredo Aglietti in questi primi giorni di allenamento.
L´amministratore unico bianconero Andrea Cardinaletti ha avuto nella giornata di Gioved� 14 Luglio un lungo colloquio con l´attaccante calabrese, ufficializzando la proposta gi� esternata dal ds Cristiano Giaretta in conferenza stampa: prolungamento del contratto fino al 30 Giugno 2018 alle stesse condizioni economiche dell´accordo in essere, ovvero circa 300mila euro netti all´anno che da questa stagione sarebbero tutti a carico dell´Ascoli (fino allo scorso Giugno contribuiva il Bologna al pagamento dell´ingaggio, che rappresenta pi� del 15% del monte stipendi complessivo dell´Ascoli). Il massimo dirigente di Corso Vittorio Emanuele ha ribadito al giocatore la sua centralit� nel progetto societario e l´importanza del suo ruolo anche nello spogliatoio, con tutti i compagni di squadra che ne riconoscono unanimemente la leadership tecnica e carismatica.
Cacia, che � ancora senza procuratore dopo il divorzio con Francesco Romano, si � preso qualche giorno per riflettere sul da farsi, anche perch� non mancano le offerte nel caso in cui decidesse di cambiare maglia. Sean Sogliano, direttore sportivo del Bari, ha contattato a pi� riprese il giocatore forte di un ottimo rapporto cementato nelle file del Verona: il club pugliese ha messo sul piatto una proposta biennale che si avvicina ai 350mila euro netti a stagione corroborata da propositi di Serie A con l´avvento di Roberto Stellone in panchina e gli importanti ingaggi del difensore Evangelis Moras, dell´esterno offensivo Federico Fedato e dell´attaccante Giuseppe De Luca.
Fa sul serio anche il Benevento del facoltoso presidente Oreste Vigorito, pronto ad offrire all´ormai 33enne centravanti bianconero un biennale a circa 400mila euro netti a stagione, nell´ambito di un progetto tecnico ambizioso che vede Marco Baroni in panchina ed attaccanti di primo livello come Fabio Ceravolo, Filippo Falco e George Puscas. Rimane in essere pure la proposta del Foggia di mister Roberto De Zerbi, con un importante triennale a partire da 300mila euro all´anno fino ad arrivare a quota 400mila in caso di approdo in B, anche se Cacia non pare propenso a scendere fin da subito in Lega Pro, categoria nella quale non milita dal 2005 (8 gol in cinque mesi con la Pistoiese).
La Societ� bianconera continua ad esternare una moderata fiducia sulla permanenza del suo giocatore pi� importante, ma il tempo sembra essere scaduto e si attende a breve una decisione definitiva per evitare imbarazzi, confusione e malcontento tra i tifosi. Ci sono ancora i presupposti per proseguire il rapporto, sar� fondamentale in tal senso l´incontro che avverr� presumibilmente nella giornata di domani a Cascia quando Cacia conoscer� il direttore sportivo Cristiano Giaretta.
Fonte: www.picenotime.it
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