Il Menti torna ad essere il fortino delle vespe. Era davvero difficile ipotizzare un esordio migliore tra le mura amiche per gli uomini di Fontana, autori di una prestazione superba all´esordio davanti ai propri tifosi e capaci di annichilire il Melfi con una pioggia di gol e un gioco spumeggiante senza mai calare la tensione nel corso dei 90 minuti. Izzillo e Liotti, a sorpresa, sono i mattatori di un match a senso unico, in cui si iscrive a referto anche Del Sante. Fontana, all´esordio al Menti sulla panchina delle vespe, conferma il suo classico 4-3-3. Davanti a Russo, gli esperti Amenta e Morero compongono la diga centrale, coadiuvati sulle corsie laterali da Cancellotti e Liotti; La mediana � affidata alla qualit� di Zibert e alla freschezza atletica di Esposito e Izzillo; Marotta e Kanoute, infine, hanno il compito di ispirare dalle corsie laterali l´unica punta Del Sante. Romaniello, dal canto suo, si affida al 4-4-2 per dare continuit� al successo ottenuto contro la Casertana e consegna le chiavi dell´attacco al bomber De Vena. L´avvio delle vespe � arrembante. Al 4´ Marotta semina il panico sulla corsia destra e sul suo cross la difesa � costretta a rimediare sfiorando persino un clamoroso autogol. Al 7´ � Del Sante di testa a sfiorare la traversa su preciso cross di Cancellotti. Al 10´ l´ex giallobl� Gammone prova ad impensierire Russo con un destro dalla distanza, ma la sfera sorvola soltanto la traversa della porta stabiese. Al 16´ l´azione delle vespe si sviluppa ancora sull´asse Cancellotti-Del Sante, ma per la seconda volta di fila l´attaccante giallobl� non riesce di testa ad inquadrare lo specchio della porta. Al 24´ arriva la svolta. Liotti si intrufola alle spalle della difesa lucana e anticipa Gragnaniello, il quale in uscita disperata lo travolge costringendo l´arbitro Volpi ad estrarre il cartellino rosso. Romaniello � costretto a correre ai ripari, inserendo il secondo portiere Sciretta al posto di Defendi. Zibert si incarica di battere la punizione conseguente all´espulsione di Gragnaniello, ma la sua traiettoria non � impeccabile e la sfera si perde di poco oltre la traversa. Al 30´, per�, le vespe concretizzano finalmente la straordinaria mole di gioco prodotta finora grazie ad Izzillo, che con un bolide dalla distanza trafigge Sciretta facendo esplodere il Menti. Le vespe continuano a macinare gioco e al 38´ Marotta si inventa una palombella che scavalca l´estremo difensore lucano, consentendo ad Izzillo di firmare a sorpresa la sua doppietta personale con un preciso colpo di testa sotto misura. Al 43´ Kanoute prova a siglare il clamoroso tris ma il suo destro a giro non inquadra la porta. Al 44´ una ghiotta occasione capita sui piedi di Del Sante, il quale, servito da Kanoute, fallisce un rigore in movimento con un destro che si perde di poco a lato alla destra di Sciretta. Al 46´ Zibert prova a far impazzire i tifosi assiepati sugli spalti, ma la sua parabola vellutata da oltre 40 metri sbatte contro la traversa a Sciretta ormai battuto.
La prima frazione si chiude cos� con le vespe meritatamente in vantaggio di due reti. In avvio di ripresa, Romaniello prova a rimediare alle lacune del primo tempo sostituendo Nicolao con Lodesani, ma le vespe proseguono sullo stesso leit motiv e al 1´ Liotti trova uno spiraglio nella difesa ospite e trafigge Sciretta per la terza volta, chiudendo di fatto il match. I giallobl� dilagano e al 5´ Del Sante, servito da Kanoute, di testa trova finalmente la via del gol, calando un poker persino riduttivo in relazione al dominio evidenziato nel corso della gara. All´11´ Cancellotti prova a mettersi in mostra con una bella azione personale sull´out destro, ma stavolta Sciretta � abile nel deviare la sfera oltre la traversa. Al 13´ Del Sante di testa centra il palo alla destra di Sciretta e sulla respinta Zibert spara clamorosamente alto sopra la traversa. Al 16´ Sandomenico, appena entrato, colpisce il terzo legno di giornata e al 18´ Fontana concede uno scampolo di partita a Ripa, che subentra a Del Sante. Al 24´ lo stesso Ripa prova ad entrare nel tabellino del match, ma il suo colpo di testa non � ben calibrato e si spegne sul fondo. Al 40´ Izzillo pesca Sandomenico in piena area, ma l´estroso fantasista giallobl� spedisce la palla a lato con un sinistro impreciso sotto misura. Al 44´ � ancora Ripa a sprecare l´occasione per il pokerissimo, facendosi ipnotizzare da Sciretta a pochi passi dall´area piccola, ma le occasioni sprecate non intaccano il dominio giallobl�. Le vespe portano cos� a casa i primi tre punti del torneo al termine di una gara a senso unico lanciando un chiaro segnale agli avversari. Per i piani alti della classifica c´� anche la Juve Stabia.
JUVE STABIA – MELFI 4-0
JUVE STABIA (4-3-3): Russo; Cancellotti, Amenta, Morero, Liotti; Esposito, Zibert, Izzillo; Marotta (3´ s.t. Sandomenico), Del Sante (18´ s.t. Ripa), Kanoute (25´ s.t. Lisi). All.: Fontana.
MELFI (4-4-2): Gragnaniello; Laezza, De Giosa, Grea, Nicolao; Bruno, Esposito, Cittadino, Gammone (25´ s.t. Pompilio); Defendi (27´ p.t. Sciretta), De Vena. All.: Romaniello.
ARBITRO: Manuel Volpi di Arezzo. ASSISTENTI: Fernando Cantafio di Lamezia Terme – Dario Cucumo di Cosenza
MARCATORI: 30´ p.t. e 38´ p.t. Izzillo; 1´ s.t. Liotti; 5´ s.t. Del Sante
NOTE: 3´ rec. p.t.; 3´ rec. s.t. – 1476 spettatori (inclusi 665 abbonati) per un incasso complessivo di タ 14.773,44.
AMMONITI: Cancellotti (JS); De Giosa, Bruno, De Vena (M)
ESPULSI: Gragnaniello (M) al 24´ p.t. per gioco scorretto ai danni di Liotti (JS)
CORNER: 4 – 2
fonte: stabiachannel.it
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