Se Salvatore Caturano con la doppietta realizzata al Catanzaro ha appena superato il bottino di reti della scorsa stagione, sei sigilli, a Giuseppe Torromino manca una sola marcatura per raggiungere quota cinque, pari al numero delle reti fatte a Crotone nel torneo che ha sancito la prima storica promozione dei calabresi in serie A. Pare trattarsi di una formalit�, nel mirino c´� il record personale di 16 centri con la maglia del Grosseto.
Grazie alla “premiata ditta” l�attacco del Lecce � di gran lunga il pi� prolifico della Lega Pro. Con il sigillo di Pacilli a Melfi sono 12 i goal dei giallorossi, tutti firmati dalla linea avanzata del 4-3-3 di mister Padalino. Si tratta di numeri significativi, che valgono il primo posto, seppur condiviso con il Foggia.
�Noi stiamo facendo bene � ha dichiarato Torromino in conferenza stampa -, il campionato � lungo e difficile. Non bisogna perdere punti per strada perch� anche dietro si va forte�. Il calciatore calabrese � tornato a tessere le lodi � come gi� aveva fatto in precedenza � dei suoi colleghi di reparto, partendo naturalmente da Caturano: �Nella mia prima conferenza a Lecce vi dissi che non riuscivo a spiegarmi come mai non fosse ancora esploso (il 17 agosto, ndr). A distanza di un mese dico che giocatori come lui difficilmente si trovano in giro. E� un attaccante completo, atipico perch� non ha n� la stazza della prima punta n� le caratteristiche della seconda, � un uomo da area di rigore. Siamo molto amici e non c�� alcun dualismo�.
Di Pacilli ha invece detto: �Secondo me � il pi� tecnico della squadra. Ha un sinistro eccezionale e ti mette la palla dove vuole lui�. Torromino ha raccontato come nascono le esultanze dopo i goal: �Ogni tanto io, Checco (Lepore) e Sas� ci troviamo in camera e ne parliamo e questa volta abbiamo pensato a simulare un colpo di bowling�.
Dal Catanzaro alla Casertana, il doppio impegno casalingo comporta per il Lecce un confronto con formazioni di livello superiore a quelle affrontate nelle prime tre giornate. E pi� il tempo passa, pi� gli avversari studiano le contromisure. Il pressing dei calabresi, ordinato da Somma verso il 20´ del primo tempo, ha messo in difficolt� i giallorossi fino al raddoppio siglato proprio da Torromino: �Non � facile giocare due partite a breve distanza una dall�altra � ha spiegato l´attaccante con riferimento alla trasferta di Melfi e all�ultimo impegno al Via del Mare -, non dimentichiamoci che il Catanzaro � una squadra attrezzata, con giocatori esperti. Non era una partita scontata. Siamo stati bravi a soffrire, � sintomo di un gruppo forte�.
Di certo il cammino del Lecce non � discesa: non serve ribadirlo, ma la conoscenza della Lega Pro e delle sue insidie si pu� considerare un fatto assodato. Tuttavia avere al fianco 12mila tifosi (questo dicono i dati delle prime due uscite davanti al pubblico amico) e una muraglia umana in curva pu� essere un vantaggio non da poco: �Poche volte mi sono commosso nella mia carriera. Una � stata a San Siro, lo scorso anno in Coppa Italia con tanti tifosi del Crotone. E� emozionante vedere la Curva Nord, poche citt� possono permettersi la passione e l�attaccamento alla squadra che c�� qui�.
fonte: lecceprima.it
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