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sabato , 24 Ottobre 2026
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“Sangue foggiano” ai Mondiali di Russia

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Siamo in piena febbre da Mondiali di Russia e sarà così fino a domenica 15 luglio, giorno della finalissima. Le partite sono cominciate ma come ben sapete l’Italia non è purtroppo presente alla manifestazione. Come piccola consolazione però ci sarà “sangue foggiano” grazie al giocatore dell’Australia Massimo Luongo.
Luongo è attualmente un centrocampista della squadra inglese del Queens Park Rangers Football Club che milita nella Championship (in pratica la serie B britannica) dopo precedenti esperienze con Tottenham (dove arrivò da giovanissimo nel 2011), Ipsich Town e Swindon sempre nel Regno Unito.
Come potete facilmente capire dal suo cognome, Massimo ha origini per metà italiane. Sua papà infatti è nato ad Ascoli Satriano in provincia proprio di Foggia ma per opportunità lavorative si è spostato nell’altra parte del mondo in Australia. In tanti dal secondo dopo guerra in poi hanno cercato fortuna, ovviamente in modo diverso rispetto a chi gioca su Bet365 Italia,nel continente oceanico e dunque i nomi che a noi suonano familiari in Australia non mancano affatto ancora oggi.
Nel nuovo continente ha poi conosciuto una donna indonesiana di nome Ira, figlia niente meno che dell’allora sultano dell’isola di Sumbawa e dal loro amore è nato il 25 Settembre del 1992 a Sidney Massimo. Luongo non è al suo primo Mondiale visto che a soli 22 anni era stato già convocato ai Mondiali del 2014 in Brasile senza però mai scendere in campo con la sua nazionale.
In Russia dunque cerca la sua definitiva consacrazione dopo già aver ottenuto importantissimi risultati nella sua carriera come aver conquistato nel 2015 la Coppa d’Asia dopo aver vinto realizzato personalmente la rete decisiva in finale contro la Corea del Sud e sempre nello stesso anno risulta essere addirittura fra i 59 finalisti candidati alla vittoria finale del Pallone d’Oro poi vinto da un “certo” Lionel Messi. Ora all’età di 25 anni, questo Mondiale di Russia può essere la tappa fondamentale per la sua consacrazione definitiva e chissà, magari suscitare l’attenzione di qualche squadra italiana, e perché no, dello stesso Foggia!
Oltre a Luongo, il Mondiale ha parlato italiano anche venerdì sera nel corso di Spagna – Portogallo, il primo big match dell’evento finito con il roboante risultato di 3 a 3. Cristiano Ronaldo è stato protagonista per l’ennesima volta di una performance da standing ovation con una tripletta ed un gol su punizione davverii indimenticabile che rimarrà nella storia del calcio.
L’arbitro della partita era il “nostro” Rocchi che per la prima volta nella storia dei Mondiali in assoluto ha consultato tramite gli addetti Irrati e Valeri la VAR per convalidare o meno il gol del momentaneo 1 a 1 firmato per la Spagna da Diego Costa. Senza recarsi al monitor, l’arbitro ha avuto una breve consultazione audio prima di confermare nuovamente la validità del gol contestato dai lusitani per un presunto fallo dell’attaccante sul difensore portoghese Pepe.
Insomma, anche se manca l’azzurro Italia ai Mondiali di Russia, qualche nostro nazionale riesce comunque a farsi notare. Se pur magra è in qualche modo una consolazione…

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