Brugman ritrova Marino ma tra i due non fu proprio amore a prima vista: “Ero appena tornato dal prestito al Grosseto – racconta il capitano biancazzurro – e l´approccio con il mister fu abbastanza traumatico. Mi disse: sei giovane, devi andare a farti le ossa. Quindi mi consigli� di cercarmi un´altra sistemazione perch� con lui non avrei trovato spazio. Io gli chiesi di provarmi regista, ruolo che avevo ricoperto ad Empoli, lui rispose che se sarebbe capitata l´occasione lo avrebbe fatto, ma in ogni caso in quel ruolo ero la terza scelta dopo Viviani e Rizzo, a meno che non l´avrei stupito”.
A questo punto la storia si fa ancora pi� interessante: “Ero sempre sul piede di partenza per� prima di un´amichevole col Messina si fece male Viviani e mi prov�. Andai bene, poi continuai il precampionato, quindi inizi� il campionato e Marino stravedeva per me, al punto che mi avrebbe tenuto in campo anche con una gamba sola”.
fonte: tuttopescaracalcio.com
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