Una sconfitta che brucia tantissimo, quella maturata a Venezia. E Gianluca Grassadonia, tecnico del Foggia, lo sa benissimo: “Nei primi sette minuti abbiamo avuto tre palle gol importanti: una con Gerbo, una con Deli di testa e il tiro di Mazzeo. Per non parlare delle occasioni del secondo tempo e delle tantissime punizioni che abbiamo avuto a disposizione, ma soprattutto dell�atteggiamento e della personalit�. Siamo andati a Venezia a fare la partita che dovevamo fare. La squadra si deve rendere conto della prova che ha offerto, penso che l�abbia gi� fatto. Il risultato ci penalizza moltissimo, ma la strada � assolutamente quella giusta. Se avessimo portato a casa un pareggio, avremmo avuto tantissimo da recriminare”.
E sul contatto in area avversaria tra Mazzeo e Domizzi, l�allenatore rossonero fa sapere: “C�� stata una spinta, per� ormai il risultato � omologato. Non mi � piaciuto l�intervento del Venezia perch� bisogna guardare dentro casa propria. Aver parlato del Foggia, che ha giocato con lo Spezia, e aver tirato fuori alcuni episodi, � una cosa che non mi � piaciuta. Perch� poi a questo punto ricordo molto bene il gol del Venezia contro il Cittadella, con un fuorigioco di due metri. Il calcio � questo”.
Foto: Federico Antonellis
Fonte: tuttocalciopuglia.com
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