Gennaro Casillo, presidente del Calcio Foggia 1920, è intervenuto a caldo al termine della sconfitta per 1-3 contro il Giugliano nel corso di “Direttissima”, la trasmissione in onda su FoggiaTv condotta da Tiziano Errichiello, rispondendo alle domande di Fabio Lattuchella.
«Il progetto va avanti, altrimenti non avremmo fatto un investimento così importante. Noi siamo i primi tifosi, la famiglia De Vitto. Oggi ho deciso di venire e di metterci la faccia perché quello che ho visto è una bruttissima serata, una prestazione indecorosa. Il Foggia non può essere questo, il Foggia deve metterci cuore. Mi sono vergognato, vi dico la verità».
Nessuna decisione affrettata: «Assolutamente no. Auteri non è in discussione e non dobbiamo mai prendere scelte affrettate. Dobbiamo costruire il Foggia per arrivare dove deve arrivare. Dobbiamo avere un progetto calmo, equilibrato. Loro devono lavorare».
Casillo ha poi spiegato di essere entrato nello spogliatoio per la prima volta in questa stagione: «Abbiamo organizzato e strutturato un’azienda. Oggi è la prima volta che abbiamo parlato con i ragazzi. Abbiamo comunicato la nostra sofferenza, la nostra vergogna. Chiedo scusa ai 5.600 abbonati e a tutti i tifosi che vengono a tutte le partite, perché non possiamo sopportare queste prestazioni indecorose. Dobbiamo metterci sempre il cuore. Il Foggia è stato caratterizzato nella sua storia dal cuore, dal contrasto, dalla velocità. Nel secondo tempo non abbiamo fatto nemmeno un tiro in porta. Puoi anche perdere, ma non così. Questo non deve più capitare».
«Abbiamo comunicato il nostro disappunto, il disappunto di tutta la città. Foggia non può fare queste figure. È finito il tempo di queste figure negative. Foggia è una città di guerrieri: dobbiamo combattere».
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