Anaclerio e Di Venanzio fuori rosa

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La notizia di ieri ha scosso l´ambiente biancoscudato: il centrocampista Giuseppe Anaclerio e l´esterno sinistro Di Venanzio sono stati multati dalla società per motivi disciplinari con l´esclusione dai ranghi della prima squadra a tempo indeterminato.

Nemmeno il tempo di assaporare appieno il successo di lunedì sera in casa del Cittadella: ecco che nell´ambiente biancoscudato casca una tegola inattesa. La Società ha dato notizia, tramite un comunicato comparso nella hope page del sito ufficiale (www.padovacalcio.it), dell´esclusione dalla rosa a tempo indeterminato dei calciatori Giuseppe Anaclerio e Fabio Di Venanzio.
I motivi della drastica decisione, presa congiuntamente dal diesse Mauro Meluso e dal tecnico Rossi (in accordo con il Presidente Cestaro), sono dei non meglio precisati motivi disciplinari conseguenti a decisioni tecniche.
Una situazione che il tifoso biancoscudato non si sarebbe aspettato, a dire il vero. A maggior ragione dopo una vittoria importante come quella esterna di Cittadella. Eppure, qualcosa che non quadrava del tutto c´era pure lunedì sera: nemmeno tra i componenti della panchina biancoscudata comparivano i due calciatori oggetto del provvedimento disciplinare della Società.
Non è così complicato, comunque, azzardare qualche ipotesi. Ne abbiamo parlato giusto qualche tempo fa: il Padova è una squadra estremamente varia nel parco giocatori, con una rosa di notevoli dimensioni ed un tecnico chiamato a scegliere l´undici ideale da schierare in campo ogni domenica. Con una varietà di scelta simile, è sempre dietro l´angolo la possibilità di far nascere malumori o di creare situazioni di imbarazzo con l´esclusione di qualcuno dallo schieramento titolare. D´altronde, è il problema di ogni squadra costruita per vincere con nomi magari di categoria superiore.
Al di là della scelta, che andrà commentata sentendo anche la “versione” dei diretti interessati, ci preme comunque commentare la decisione in sè. Il direttore sportivo Meluso ha dimostrato estrema fermezza nel porre rimedio a situazioni di non facile interpretazione come quelle relative ad Anaclerio e Di Venanzio. Segno che, a dispetto dei tentennamenti del passato, qualche cosa sta cambiando anche nella gestione umana del gruppo. Un gruppo costruito per vincere non solo in campo, ma anche e soprattutto al di fuori.

Fonte: Biancoscudati.net