La luce in fondo al tunnel, 3 punti fondamentali nel derby

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Il derby d’Apulia giunge nel giorno di ognissanti in un periodo nero per i satanelli, frutto di 4 sconfitte consecutive: Bisceglie; Catanzaro; Avellino; Ternana. Al contrario la squadra del capoluogo di regione arriva a Foggia senza aver conosciuto sconfitta in questo campionato e con tutti i favori del pronostico. Sulla gara pare non esserci storia, ma l’imponderabilità del calcio ha portato alla vittoria i rossoneri di mister Marchionni.

La gara inizia sotto i segni evidenti della contestazione, scritte offensive avverse alla società ancora visibili sul terreno di gioco che appare in gran forma, uno dei migliori del campionato. Al 20’ minuto prima occasione della gara a favore del Foggia, Curcio indirizza con una sponda Naessens che si presenta davanti a Frattali con un tiro di piatto debole e centrale. Risponde il Bari al 30’ , Ciofani sulla fascia destra fa partire un traversone che viene deviato di testa prima da D’Urso e poi indirizzato da Antenucci debolmente verso la porta, il numero 1 rossonero controlla in tutta tranquillità. Sullo sviluppo dell’azione successiva Di Jenno commette una leggerezza passando un pallone per vie orizzontali cercando Germinio, il difensore rossonero viene anticipato da Antenucci che trova un po’ di spazio per provare una conclusione rasoterra che colpisce in pieno il palo alla sinistra di Fumagalli. Al 39’ black-out allo Zaccheria, si spengono i riflettori con la squadra di casa che usufruisce del tempo concesso dal signor Marcenaro di Genova per sistemare velocemente l’impianto di illuminazione pena la sconfitta a tavolino. Allo stadio le luci tornano ad accendersi e si può ricominciare a giocare dallo stesso minuto in cui il cronometro dell’arbitro era stato fermato. Il gioco riparte e tempo 2 minuti, più precisamente al 41’ minuto i rossoneri trovano il vantaggio su calcio di rigore: Salvi serve al limite dell’area Di Jenno che indirizza la sfera verso Naessens che fa la sponda a cercare Curcio dentro l’area di rigore, il numero 10 va giù colpito alle spalle da Sabbione e per Marcenaro da Genova non ci sono dubbi… penalty! Dal dischetto Curcio spiazza Frattali ed è 1-0 per il Foggia. Termina il primo tempo di gioco.

La prima occasione della ripresa arriva al 57’ con Di Jenno che mette in mezzo area un traversone tramite calcio di punizione, Naessens arriva per primo sulla sfera, ma con la testa non riesce a dare la giusta forza d’impatto e la palla termina docile tra le mani dell’estremo difensore biancorosso. Al 59’ prova ad incunearsi in area rossonera Candellone, il cui tiro verso il primo palo viene bloccato in due tempi da Fumagalli. Al minuto numero 73 il Bari reclama un calcio di rigore: da un cross sulla trequarti di sinistra arriva un pallone insidioso in area dalle parti di Di Cesare che va giù reclamando il calcio di rigore per fallo di Di Jenno, ma l’arbitro nega il penalty ai baresi. Negli ultimi minuti di gara il Foggia riesce a contenere gli avversarsi nella propria metà campo anche grazie ad un pressing asfissiante portato dai nuovi entrati. Al 89’ Salvi entra con foga su un difensore biancorosso prendendo il secondo giallo, i satanelli restano in 10 per il corso di tutto il recupero di 5 minuti assegnato dall’arbitro. Non succede niente nel poco tempo che manca alla fine e la fine del match viene fischiata al 95’.

Finisce così allo stadio Pino Zaccheria di Foggia, vittoria insperata nel sentitissimo derby contro il Bari. I rossoneri portano a casa 3 punti fondamentali che consentono di allontanarsi dalla zona rossa della classifica e riemergere dal tunnel di risultati negativi delle ultime settimane, il calendario a venire sulla carta pare più abbordabile rispetto alle partite precedenti, bisogna fare punti al più presto a partire dalla sfida contro la Casertana, squadra al momento in grossa difficoltà sul piano dei risultati.

Tabellino
Foggia – Bari 1-0
42’ rig. Curcio (Fog)

Foggia (3-5-1-1): Fumagalli; Germinio, Gavazzi, Agostinone (37’ Anelli); Kalombo, Rocca (75’ Raggio Garibaldi), Salvi, D’Andrea (64’ Vitale), Di Jenno; Curcio (75’ Baldé); Naessens (75’ Dell’Agnello)
A disp.: Sarracino, Di Masi, Gentile, Garofalo, Lucarelli, Aramini, Pompa
All.: Marchionni

Bari (3-4-3): Frattali; Celiento, Sabbione, Di Cesare; Ciofani (46’ Semenzato), Maita (78’ Hamlili), Bianco (61’ Lollo), D’Orazio (46’ Candellone); Marras, Antenucci, D’Ursi (61’ Citro)
A disp.: Marfella, Perrotta, Corsinelli, De Risio, Montalto
All.: Auteri

Arbitro: Marcenaro di Genova
1′ Assistente: Niedda di Ozieri
2′ Assistente: D’Elia di Ozieri
Quarto Ufficiale: Longo di Paola

Ammoniti: 26’ Bianco (Bar), 41’ Sabbione (Bar), 53’ Germinio (Fog), 67’ Gavazzi (Fog), 72’ Salvi (Fog), 77’ Raggio Garibaldi (Fog), 80’ Dell’Agnello (Fog)
Espulsi: 89’ Salvi (Fog)