Alla fine la cosa importante era conquistare i 3 punti. Anche se con un po´ di sofferenza, la Fidelis � riuscita ad avere la meglio sull´Akragas grazie ad una rete di Croce nel finale. Buona nel complesso la prova dei biancoazzurri, bravi a tenere il campo per tutti i 90 minuti.
Le novit� sostanziali tra le fila dei biancoazzurri sono legate alle presenze di Annoni per lo squalificato Tartaglia e Vasco per Piccinni. Disposizione a 3 dietro con Curcio a fianco di Aya Rada. Tito funge da quinto di centrocampo. Dall´altra parte titolare l´ex Klaric.
Il primo tempo si pu� riassumere cos�: la Fidelis fa la partita, ma non segna, e l´Akragas pensa solo a difendersi. Di fatto sono poche le occasioni da goal degne di nota. Si comincia al 7´ con Mancino che di testa si fa parare la conclusione da Addario. 2 minuti dopo � Thiago a sfiorare l´autorete per i siculi dopo un cross di Annoni, ma Addario evita qualsiasi rischio. Per tutta la parte centrale della prima frazione la Fidelis tiene il pallino del gioco in mano, ma Cianci e Croce sono poco pungenti e gli inserimenti dei centrocampisti sono limitati dalla buona disposizione difensiva della difesa ospite. Al 42´ si chiude di fatto il primo tempo con un colpo di testa di Croce, ma la palla termina alta.
Pi� vivace la ripresa. Subito 2 squilli con Annoni prima (tiro-cross intercettato da Addario) e Vasco, la cui conclusione dai 25 metri viene deviata da Addario in angolo. Si veglia la Fidelis, anche perch� il gioco dell´Akragas � tutto basato sulle perdite di tempo e sulle ripartenza, approfittando magari degli spazi lasciati liberi dai biancoazzurri. Al 57´ il Degli Ulivi si vede strozzato in gola l´urlo del possibile goal del vantaggio. Bella conclusione volante di Mancino con la palla che si stampa sulla traversa. La Fidelis ci prova, ma sbatte contro il muro della difesa ospite che non lascia molti spazi.
I cross dalla trequarti sono stati una costante della gara e proprio nel forcing finale, la Fidelis trova il ruggito che permette di vincere la contesa. Cross di Aya per la testa di Croce, bravissimo in elevazione ad indirizzare la sfera alle spalle di Addario. Ottima la prova del numero 11, bravo sia in fase di costruzione e di appoggio ai centrocampisti che in fase di finalizzazione. Gli applausi del Degli Ulivi alla sua uscita dal campo sono tutti meritati.
Ala triplice fischio finale la gioia dei tifosi � tutta meritata, al termine di una prova soddisfacente da parte dei biancoazzurri che consente alla Fidelis di arrivare al settimo posto, a pari punti col Siracusa.
FIDELIS ANDRIA – AKRAGAS 1-0
FIDELIS ANDRIA: 12 Pop; 4 Aya, 6 Rada, 21 Curcio; 29 Annoni (82´ – 16 Minicucci), 26 Onescu, 18 Vasco, 10 Mancino, 24 Tito; 19 Cianci (59´ – 23 Cruz), 11 Croce (92´ – 9 Fall). (1 Lullo, 22 Cilli, 5 Allegrini, 7 Volpicelli,15 Paolillo, 17 Ippedico, 20 Berardino, 25 Imbriola, 30 Spinelli). All. Favarin.
AKRAGAS: 1 Addario; 16 Caz�, 14 Riggio, 6 Mileto; 17 Longo, 20 Coppola, 4 Bramati, 5 Pezzella, 19 Sepe (66´ – 3 Russo); 9 Klaric (85´ – 15 Palmieri), 10 Cocuzza (71´ – 7 Salvemini). (35 Sarcuto, 2 Tardo, 24 Leveque, 26 Rotulo, 27 Caternicchia, 30 Privitera). All. Di Napoli.
Stadio: Degli Ulivi.
Arbitro: Di Gioia Vittorio della sezione di Nola.
Assistenti: Maiorano Agostino di Rossano e Spiniello Nicola Nevio di Avellino.
Indisponibili: Tartaglia (FA), Colella (FA), Piccinni (FA), Pane (AK), Cochis (AK).
Marcatori: 89´ Croce (FA).
Ammoniti: 21´ Curcio (FA). 40´ Pezzella (AK), 68´ Aya (FA).
Espulsi: /
Angoli: 8 (FA) – 2 (AK)
Cambio di sistema: /
Recupero: 1´ p.t. – 4´ s.t.
Spettatori: 1835 di cui 1402 abbonati per un incasso di 14147,91 euro
fonte: tuttofidelis.it
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