Busellato: “Dimentichiamo la vittoria a Benevento, con l´Ascoli servono i tre punti”

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Per il Foggia rappresenta ormai un talismano: con lui in campo tre vittorie e nove punti conquistati, mentre la sua assenza ha portato ai satanelli soltanto sconfitte. Massimiliano Busellato � uno dei protagonisti in positivo di questo inizio di stagione dei rossoneri. Queste le sue parole nella conferenza stampa infrasettimanale in vista della gara interna contro l´Ascoli: “La vittoria contro il Benevento � stata importantissima ai fini della classifica e anche perch� ci ha dato maggiore consapevolezza della nostra forza, dato che abbiamo battuto una delle squadre pi� forti del campionato. La gara � stata abbastanza equilibrata, abbiamo giocato alla pari, ma siamo stati magari un pochino pi� fortunati di loro sugli episodi, e questo ci ha permesso di vincerla. Talismano io? Credo sia soltanto un caso che abbiamo vinto tutte le volte che sono sceso in campo, e che invece abbiamo perso quando non ho giocato, non credo che il risultato dipenda dalla mia presenza o assenza. Tante volte mi dicono che sono un giocatore che d� equilibrio alla squadra, per� � anche vero che i giocatori pi� forti, invece, sono quelli che gli equilibri li rompono (ride).
Il mio obiettivo? Beh, chiunque aspira ad andare in serie A a giocare, io per� non essendo pi� giovanissimo non sono pi� uno di quelli che vengono considerati calciatori di prospettiva, cio� che vengono direttamente acquistati da club di serie A, e per questo l´unico modo per andare in serie A � salirci dalla B con la propria squadra di appartenenza, vincendo il campionato. E per fare questo � ovvio che un calciatore scelga sempre una piazza molto calda, come lo � Foggia. Personalmente sto migliorando fisicamente, all´inizio avevo avuto problemi, non avevo fatto la preparazione estiva, ma adesso va meglio, mi trovo bene anche dal punto di vista caratteriale e cercher� insieme alla squadra di trovare la forma migliore. Credo che le difficolt� ci siano sempre nell´arco del campionato, era normale che all´inizio servisse pi� tempo per migliorare perch� il mister ha dei concetti di gioco che necessitano di pi� tempo, anzi io addiritturo credevo che ci avremmo messo anche di pi� per arrivare a questo livello, ma per fortuna siamo stati pi� veloci del previsto. Il campionato di serie B non ha n� squadrette n� squadroni, � molto livellato. E l´Ascoli, anche se sulla carta sembra inferiore al Benevento non lo �, perch� ha un ottimo allenatore e gi� nell´amichevole precampionato ci aveva messo in difficolt�.
Nel 3-5-2 non avevo mai giocato, al massimo ero stato in un centrocampo a tre ma con l´altro modulo, il 4-3-3, che per� � molto diverso. In ogni caso mi trovo bene in questo nuovo modulo di gioco. Carraro? Lui � un grande giocatore, ha grande personalit� e gioca con una naturalezza incredibile, siamo anche molto amici e credo che arriver� molto lontano perch� credo che in realt� sia lui a mettere sempre i compagni nelle condizioni di giocare bene, e non il contrario.
Quando sono arrivato a Foggia ero un po´ timoroso perch� me ne avevano parlato male, dicendomi che era una piazza pesante e che la citt� fosse brutta, ma onestamente devo dire che non ho trovato nulla di tutto ci�, anzi mi sono trovato molto bene. La pressione � giusto che ci sia perch� � una piazza importante e a volte le pressioni aiutano anche a giocare meglio. Certo, � facile avere l´entusiasmo dopo aver vinto a Benevento ma bisogna dimenticarsi di tutto e resettare, con l´Ascoli servono i tre punti per noi e per il nostro futuro”.