Ok, diciamocela tutta. Un inizio peggiore non poteva esserci. Partenza in trasferta in quel di Verona (una delle pi� lunghe del campionato). Nel catino infernale del Bentegodi, quello per intenderci dove la curva sar� complete in ogni ordine di posto) i rossoneri troveranno un avversario candidato numero uno al salto di categoria diretto. Blasone, squadra e tecnico sembrano andare a braccetto con l�entusiasmo ritrovato della piazza. Il calendario offre subito uno scontro diretto per la salvezza alla seconda. Gara da vincere ad ogni costo quella contro il Giulianova, considerata una delle formazioni meno attrezzate del girone. Alla terza il primo derby della stagione nel tutt�altro che amichevole catino di Andria. Il calendario ricompensa per� il Foggia con due gare interne (pertanto da non sbagliare) contro il Lanciano, possibile sorpresa del campionato, ed il Ravenna. Terni e la gara interna contro il Marcianise risultano come la quiete prima della tempesta prevista dalla nona giornata di campionato, quando il Foggia affronter� nell�ordine: Cosenza in trasferta, Taranto in casa, Reggiana e Potenza in trasferta. Ci sar� da tenersi forte all�albero maestro per non farsi trascinare via dalla tempesta. Rimini, Pescina e Portogruaro sono un antipasto delicato prima delle due super sfide contro Pescara e Cavese. Quest�ultima da giocare in casa all�andata e fuori al ritorno. Un avversario tutt�altro che comodo per il Foggia soprattutto alla luce degli obiettivi che la societ� e la squadra si sono prefissi. Cercare punti salvezza nella tana della Cavese sar� impresa quasi eroica. Chiusura di torneo a Ferrara contro la umile ma molto quadrata Spal.
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