Al termine della riunione tenutasi questo pomeriggio presso la sede sociale dell�U.S.Foggia il presidente Capobianco ed i soci hanno ricevuto i pochi giornalisti presenti nella sala riunioni, teatro, fino a qualche minuto prima, di un importante tappa del Foggia verso l�iscrizione al prossimo campionato. “E�stato ratificato l�aumento di capitale relativo all�esercizio in corso – ha detto Capobianco- perch� le perdite di questa stagione hanno azzerato il capitale sociale. Seppur provata questa societ� ha deciso di portare avanti i propri impegni a differenza di reazioni isteriche viste in altre piazze. Le liberatorie ci sono tutte e l�iscrizione � garantita”.
L�impegno profuso dai soci prevede la necessit� di ampliare la base sociale del Foggia per ambire alle posizioni di alta classifica, pena una squadra drasticamente ridotta in obiettivi e costi. “Ho incontrato il nuovo sindaco -ci confida Capobianco- e gli ho detto che questa societ�, cos� come � composta ora, ha ormai concluso il suo ciclo. Tutti i soci, non solo alcuni, hanno intenzione di concludere il proprio impegno economico. Continueremo nella prossima stagione solo per amore verso questa citt� ma lo faremo esclusivamente in condizioni di sostenibilit� economica. L�intenzione � quella di confermare il progetto tecnico dello scorso anno ma al momento non sappiamo del budget di cui disporremo”.
Una situazione di incertezza nella quale Capobianco prova a fissare dei paletti e dei tempi: “Ci prendiamo dieci giorni di tempo e di riflessione nella quale bloccheremo la programmazione tecnica della prossima stagione. La cosa prioritaria al momento � definire la situazione societaria e basta. Il sindaco ha mostrato grande attenzione verso la nostra richiesta ed ha espresso parole belle verso questa societ�. Noi siamo aperti a tutti, a cedere parte o addirittura il totale delle quote, a patto che si tratti di gente per bene, che condivida i nostri valori e non personaggi che vogliono creare solo problemi”.
Queste dichiarazioni lasciano interdetti i tifosi e la piazza, spaventati dalla possibilit� di disputare un campionato nei bassifondi della classifica. Il presidente per� � onesto e sincero: “Allo stato attuale delle cose possiamo fare solo cessioni, non possiamo permetterci nessuna spesa, per ora si naviga a vista. D�Altra parte se Foggia � al centesimo posto nella graduatoria del “sole ventiquattrore” non pu� pretendere di essere nelle prime quaranta realt� del calcio”.
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