“Meglio tardi che mai”. Preferisce affidarsi ai proverbi Antonino Cardinale per commentare il suo arrivo in maglia rossonera: “Erano ormai due anni che il Foggia mi seguiva ma questo matrimonio purtroppo non andava mai in porto; finalmente adesso sono venuto in questa grande piazza, che merita palcoscenici superiori ma che ha anche i presupposti per riagguntarli subito. Ci stiamo attrezzando per disputare un campionato da primato e per quel che mi riguarda darò il massimo impegno per raggiungere questo obiettivo”.
Una scelta, quella di Foggia, che Cardinale ha accettato senza nemmeno prender in considerazione altre offerte: “Ho voluto fortemente Foggia perchè, senza fare retorica, qui davvero si piò far calcio ad alti livelli. Poi il glorioso passato, il calore della piazza sono costanti fondamentali per un giocaotore”.
Inoltre Cardinale troverà diversi suoi ex compagni di squadra oltre che mister Cuoghi: “Questo mi fa piacere ma tengo a precisare che avevo deciso di venir a Foggia ancora prima dell´ingaggi del mister e degli altri miei compagni. Poi certo ritrovare Cuoghi, Ingrosso, Princivalli sicuramente può agevolare il nostro lavoro iniziale”.
Proprio il ritiro è una della fasi più importanti, secondo Cardinale, per la nascita di un progetto vincente: “Anche se lo scorso anno sono arrivato a Salerno solo a gennaio, credo che ci sia mancato quel pizzico di coesione che si crea all´inizio per poter poi affontare eventi importante, come appunto una finale di play-off. C´è da dire che eravamo partiti anche in ritardo per il Lodo Petrucci e quindi in un certo senso si era anche giustificati; quì invece funziona tutto al meglio, il tempo non ci manca, dobbiamo solo lavorare al massimo per riportare il Foggia dove merita”.
© 2006, CALCIOFOGGIA.IT. Tutti i diritti riservati.
È vietata la riproduzione, distribuzione, modifica, pubblicazione, trasmissione o qualsiasi altro utilizzo, totale o parziale, dei contenuti di questo sito senza previa autorizzazione scritta dell’editore.




