FOGGIA, 15 luglio 2010 – Non � una rimpatriata, ma una ripartenza. Proprio da dove era cominciata Zemanlandia. Rieccoli, Pasquale Casillo, Peppino Pavone e Zdenek Zeman come nell�estate del 1986. �Ma non siamo una minestra riscaldata, vogliamo solo riproporre il nostro calcio, quello tutto d�attacco�, dice Pavone, talent scout di quel Foggia da sogno, quello di Beppe Signori, Ciccio Baiano e Gigi Di Biagio, ma anche di Igor Shalimov, Brian Roy, Jos� Chamot, Igor Kolyvanov e Dan Petrescu.
FIRMA � Ieri Pasquale Casillo ha siglato un precontratto per rilevare da Capobianco e soci il 100% delle quote rossonere che nel 1994, dopo le sue disavventure giudiziarie, erano passate al Tribunale di Napoli prima di intraprendere un giro vorticoso tra banche, propriet� di Sensi e un fallimento. Sedici anni dopo, il Foggia non � pi� in A ma nel labirinto della Prima divisione.
CALCIO DOC � �Abbiamo lo stesso entusiasmo di vent�anni fa e una responsabilit� in pi�: quella di vincere questa nuova sfida nel calcio attuale�, aggiunge Pavone. Gi�, che calcio era quello del Foggia di Zeman? Tanti ragazzi scoperti nelle serie minori da lanciare in A. E l�idea di un gioco che poteva essere solo d�attacco, con un tridente che ancora imperversa su youtube nei suoi gol senza tempo, quello di Rambaudi, Baiano e Signori. In panchina Zeman che diceva sempre: �Bisogna pensare solo a fare un gol in pi� dell�avversario�. Una goduria. Tutti a sfrecciare per andare a segnare, come in luna park. Era bello quel Foggia, che sembrava vivere in un castello incantato. E una citt� sognava a occhi aperti. Al tappeto la Juve di Trapattoni, ma allo Zaccheria rischi� grosso anche il Milan degli Invincibili di Capello. La favola fin� nel 1994 e Zeman and� alla Lazio. Poi Casillo, Pavone e Zeman si sono ritrovati all�Avellino nel 2003: un remake finito male con la retrocessione in C1. Ma era tutto diverso e soprattutto non era Foggia.
RIENTRI � Ora la storia ricomincia. Una citt� che torna a sognare. Qualcuno si sentir� pi� giovane di 25 anni, con i propri beniamini che tornano allo Zaccheria. Tornano pure Franco Mancini, il portiere che fece un tunnel a Van Basten e ora far� il preparatore, Maurizio Codispoti, il terzino d�assalto che allener� nelle giovanili, Vincenzo Cangelosi, lo storico vice di Zeman. Che ritrover� anche Franco Altamura, il dirigente accompagnatore, lo 007 dello spogliatoio. Tutti si sono rivisti nove mesi fa a Roma, alla prima di un film su Zemanlandia. �Quel giorno nacque l�idea di tornare tutti insieme nel Foggia”, confida Pavone. Casillo in pubblico chiese a Zeman: “Torneresti a Foggia anche in Prima divisione?�. Il boemo, davanti a Pavone, ci pens� e rispose: �Non si sa mai�. Tutti e tre sorrisero. Ora Foggia torna a coccolarsi Zemanlandia.
Fonte: gazzettadellosport.it
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