Finalmente � stata fumata bianca. Sul nome di Evangelista Cunzi il Catanzaro ha apposto ufficialmente il proprio marchio legandolo a se con un contratto biennale. Per l�estroso attaccante di origine partenopea si tratta di un ritorno in giallorosso dopo l�esperienza ad inizio di carriera nel campionato 2003/2004 culminato con la promozione in serie B, quindi l�esordio nella serie cadetta e una terza stagione in C2 dopo la parentesi di Andria.
Il classe 84 si appresta, dunque, a disputare la sua terza stagione sui Tre Colli, dove ha esordito all�et� di 18 anni quando al �Ceravolo� si giocava contro la Vis Pesaro, terminata 2-1. Quella giornata segn� l�incontro solenne con i colori e il calore della piazza giallorossa di cui certamente conserver� qualche ricordo non difficilmente condito di emozioni. Nei due anni tra C1 e B ha per� trovato poco spazio, difatti non ha avuto la possibilit� di giocare con continuit� forse perch� troppo giovane: si contano solo 3 presenze nella prima stagione e 2 nella seconda. Ha modo di esprimersi meglio invece quando indossa nuovamente la casacca giallorossa nel 2006/2007: 28 presenze e 4 gol. Con qualche rammarico (per lui) viene ceduto definitivamente al Cassino dalla societ� del direttore generale Gianni Improta. Da allora in poi ha vestito le maglie di Gela, L�Aquila, Ischia, Casertana, Paganese. Con gli azzurrostellati ha siglato 5 reti in 33 presenze. Anche l�esperienza con gli isolani � stata particolarmente fortunata: ha collezionato 28 presenze e 13 gol in Serie D dando un contributo importante per la vittoria del campionato, e 21 presenze e 7 gol in Seconda Divisione. In campo si fa notare per la sua rapidit�.
Contattato in esclusiva dalla nostra redazione ha espresso la sua grande emozione per aver avuto ancora una volta la possibilit�, da sempre auspicata, di indossare la casacca giallorossa.
�Voglio ringraziare la societ� del Catanzaro e il direttore Preiti per avermi dato fiducia. Sono particolarmente emozionato di fare ritorno nella citt� dove sono nato calcisticamente. Non nascondo che durante il mio percorso calcistico questa � stata una speranza costante perch� dopo aver conosciuto l�ambiente ne sono rimasto particolarmente affascinato e legato�.
Qual � il ricordo pi� bello che hai di quegli anni?
In assoluto ho impresso nella mente il giorno della prima partita, quella contro la Vis Pesaro giocata e vinta in casa. Allora ero poco pi� che un ragazzino alle prime armi e non conoscevo nulla di Catanzaro e della sua storia gloriosa. Rimasi sorpreso e meravigliato nel vedere il �Ceravolo� colmo di gente. La curva era uno spettacolo, un tripudio di colori e di emozioni. � stato suggestivo�.
Forse qualche rammarico di troppo c�� stato quando hai dovuto salutare i Tre Colli�
“Non metto in discussione le scelte dei dirigenti, ma la mia volont� era quella di rimanere. Era dominante in me la voglia di dimostrare il mio valore. L�entusiasmo che si respirava nell�ambiente giallorosso era molto trainante e stimolante”.
Abbandonando il passato e guardando al prossimo futuro: dove pu� arrivare il Catanzaro della rifondazione operata da Preiti?
“Il direttore ha grandi capacit� e un�ottima esperienza con club di livello superiore, ma soprattutto la volont� di costruire una squadra in grado di battagliare e di sudare la maglia in ogni partita. Ci sono tutti i presupposti per affermare che pu� far bene e arrivare lontano”.
Quale sar� il tuo contributo per la causa giallorossa?
“Dar� tutto me stesso per le aquile, e anche di pi�. Non ci ho pensato due volte a legarmi al Catanzaro perch� credo fermamente in questo progetto”.
Sono passati pi� di dieci anni dalle passate esperienze con il club giallorosso: quello che fa rientro nella sua prima dimora calcistica � un Cunzi molto diverso?
“Certo, ora sono un uomo e ho fatto le mie esperienze. In particolare ora torno con la consapevolezza che la storia del Catanzaro ha un certo peso per cui lavorer� con un senso di responsabilit� maggiore”.
Dopo i difensori Di Bari, Sabato e Prestia, lメarrivo di Cunzi contribuisce a pochi giorni dallメavvio ufficiale del calciomercato a delineare meglio il volto del nuovo Catanzaro. Quello che il DS Preiti sta mettendo in piedi con lメintento di affrontare un buon campionato, gettando le basi per un futuro ambizioso.
fonte: catanzarosport24.it
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