CAVESE: Gravagnuolo attacca la Cavese

0
16 views

Lメex sindaco attacca Spatola e lメassessore Adinolfi

Il probabile ritorno nel mondo del calcio di Giuseppe Spatola con la Cavese scatena ancora discussioni e preoccupazioni, anche in ambito politico. E� l�ex patron dello Sporting Benevento il bersaglio principale del consigliere d�opposizione Luigi Gravagnuolo, anche a causa di qualche sua grana a livello giudiziario. Sul suo blog l�ex sindaco non ha esitato a porsi delle domande sulla divisione delle quote societarie, e sull�indecisione ancora regnante su chi assumer� la carica di presidente. Nel testo dell�intervento di Gravagnuolo si legge grande preoccupazione sul “perch� un gruppo cospicuo e solido di imprenditori cavesi, che pure aveva contribuito da subito ed in maniera significativa alla raccolta fondi per salvare la societ�, ha poi deciso di consegnare le sue sottoscrizioni nelle mani del sindaco come contribuzioni liberali, rifiutandosi di trasformarle in quote societarie”.

Poi il consigliere passa a Spatola: “E� l�ex presidente del Benevento dichiarato fallito nel 2005. Tratto agli arresti l�11 ottobre 2007 con l�accusa di bancarotta fraudolenta, falso in bilancio, truffa ai danni della Figc e del Coni, malversazioni di somme in danno di Enti pubblici, nonch� per reati minori di falso e di natura fiscale. Il benefattore dovrebbe peraltro essere tuttora inibito in Lega”. Bersaglio secondario di Gravagnuolo � l�assessore Carmine Adinolfi, “a sua volta �scappato� pochi mesi fa da Agropoli, dove ha portato al disastro quella societ�. InfoAgropoli del 15 aprile scorso ci informava del suo ultimo atto come presidente dell�U.S. Agropoli”.

L�intervento si conclude con un interrogativo: “Cosa spinge questi signori ad insistere nel prendere nelle mani societ� calcistiche in crisi ed a portarle a nuovi repentini fallimenti? Pu� essere solo una vocazione da crocerossine del calcio o un irrefrenabile desiderio di cimentarsi con imprese non alla loro portata? O non ci sar� qualche motivazione un po� pi� prosaica? Questi dubbi si rafforzano ulteriormente man mano che si viene a sapere che c�erano imprenditori cavesi, pronti a farsi carico dell�azzeramento dei debiti pregressi attraverso una ricapitalizzazione di almeno 200mila euro nonch� delle spese di gestione per il corrente campionato”.

Fonte: la citt�