“Quello che sta accadendo a Gela non ci deve interessare e dico a tutti di tenere alta la guardia”. L�allenatore della Cavese Marco Rossi non si fida delle ultime vicissitudine che hanno coinvolto i prossimi avversari dei metelliani. Le dimissioni dell�amministratore unico della societ� siciliana e del tecnico salernitano Nicola Provenza, oltre alla consegna del titolo sportivo del Gela nelle mani del primo cittadino non sono situazione che possono dare gi� per scontata la vittoria degli aquilotti contro i prossimi avversari allo stadio “Simonetta Lamberti”. Anzi, proprio a causa di questo momento particolarmente caotico che sta attraversando il Gela la sfida casalinga di domenica prossima assume connotati ancora pi� difficile poich�, come spiega lo stesso allenatore della Cavese Rossi, �sono certo che loro domenica si presenteranno con la migliore squadra possibile e cercheranno di vincere la partita a tutti i costi�.
“A mio avviso, infatti, per loro domenica – continua il trainer – � la partita della vita propria a causa di questa situazione che si � creata. Per questo dico di non badare a quanto sta accadendo loro e pensare che sia un passeggiata. Domenica ci attende una partita molto dura e dovremo essere pronti e concentrati al punto giusto per riuscire a superare una squadra che si presenter� a Cava pi� agguerrita che mai e disposta a vendere cara la pelle”. In effetti il prossimo impegno di campionato si preannuncia davvero ostico per gli aquilotti, i quali, proprio come gli avversari, hanno urgente bisogno di centrare la prima vittoria di questo 2011.
Dopo il buon pareggio di Cosenza � ora di festeggiare finalmente la conquista dell�intera posta in palio per risollevare il morale di tutto l�ambiente e proseguire nella difficile lotta per la salvezza. “Sappiamo tutti che quella di domenica � una partita importantissima anche per noi. Come gi� ci � capitato altre volte – ha spiegato l�allenatore Rossi – ci troviamo di fronte ad una sfida cruciale per il prosieguo del cammino in campionato. In queste situazioni c�� davvero poco da dire. Vogliamo e dobbiamo vincere a tutti i costi, perch� solo cos� possiamo alimentare le nostre speranze”. Intanto, ieri la conferenza stampa al termine degli allenamenti � stata anche l�occasione giusta per ricomporre la polemica tra il tecnico dei metelliani ed una parte della stampa locale che non aveva gradito alcune esternazione di mister Rossi al termine della partita contro il Cosenza. “Non volevo innescare vecchie polemiche o crearne delle nuove. Le mie dichiarazione erano volte soltanto a sottolineare che, nonostante le tante difficolt� a cui abbiamo dovuto far fronte sin dalla scorsa estate, qualcuno continua a dimenticarsi tutto quello che � successo e il buon lavoro che questa squadra sta facendo. Noi stiamo facendo il massimo e se l�ambiente fosse un po� pi� sereno ne trarremmo vantaggio tutti”.
Fonte: la citt�
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