Due punti persi o uno guadagnato? “Questo � un pari che portiamo a casa con grande merito – ha sottolineato il tecnico Marco Rossi – Sono soddisfatto di quello che hanno saputo fare i ragazzi. Non era semplice replicare al gol del loro secondo vantaggio, proprio perch� ci restava pochissimo tempo a disposizione ed eravamo con un uomo in meno sin dall�inizio della ripresa. Il pareggio � un risultato che accettiamo con buon grado di soddisfazione, anche se per la verit� un pizzico di rammarico resta per quel momentaneo vantaggio non sfruttato a dovere”.
Della stessa opinione � anche Luigi Cipriani. Il pari, per come si era messa ad un certo punto la contesa, non � affatto un risultato da disprezzare. Anzi. Permette alla Cavese di evitare il sorpasso in classifica dei biancorossi, che continuano dunque ad indossare la maglia nera del girone. “Questa � una gara – ha ammesso il capitano – di difficilissima interpretazione, soprattutto alla luce del valzer di emozioni vissuto nella parte finale. Sotto di un gol e con un uomo in meno, avremmo sottoscritto in quel momento un risultato di parit�. Ecco perch� questo lo considero un punto guadagnato. Il gol del 3-3? La difesa del Barletta non � stata impeccabile nella circostanza, ma noi siamo stati bravi a crederci sino in fondo. Il bicchiere mezzo vuoto? Beh, onestamente quello un po� brucia”.
Cambia poco nei bassifondi della classifica: la Cavese resta in penultima posizione, in condominio con il Siracusa, con due punti di vantaggio sull�ultimo scalino della graduatoria, occupato sempre dal Barletta. “La storia di questo campionato � ancora tutta da scrivere – ha precisato mister Rossi – ed � ancora prematuro fare dei primi bilanci. Io sono contento della prestazione della squadra. Questi ragazzi hanno dimostrato ancora una volta di avere un grande carattere e soprattutto di riuscire a concentrarsi solo sul calcio giocato. Tranne la parentesi negativa dell�esordio contro il Foggia, ci siamo sempre riusciti. Ed � questo l�aspetto che sottolineo con orgoglio e soddisfazione. Ce la siamo giocata alla pari con chiunque, fatta eccezione per quel precedente. Dobbiamo continuare cos�. Sono convinto che � stato intrapreso il cammino giusto. Ci sar� da soffrire sino al termine e questo lo sapevamo sin dall�inizio. Ma noi non ci tireremo indietro e lotteremo con la stessa determinazione con cui abbiamo giocato i novanta minuti di Barletta”.
Fonte: la citt�
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