Fabrizio Castori � l´uomo che tutti attendono in sala stampa perch� in fondo questa � la sua serata, la serata del vincitore. E anche chi durante l´anno lo ha spesso ingiustamente ricoperto di critiche e insufficiente � in prima fila a celebrare il tecnico marchigiano: potere del carro dei vincitori.
“Per come si era messa poossiamo parlare di impresa – attacca Castori – perch� siamo partiti dall´ultimo posto dopo 7 partite, nelle quali il Cesena aveva raccolto una vittoria, un pareggio e cinque sconfitte e aveva il morale sotto i tacchi. Onore ai ragazzi che mi hanno seguito con grande impegno e si sono applicati. Un plauso va anche al mio staff, una squadra giovane e molto preparata: dal prof. Pescosolido al mio secondo Bocchini, passando per il preparatore dei portieri Antonioli e a Marco e Tommy, i miei due collaboratori per quel che riguarda il match analysis. Mi hanno sostenuto e permesso di lavorare nel migliore dei modi. Poi sono felice anche per Foschi, perch� quando mi ha chiamato era triste per le critiche subite: si diceva che questa squadra fosse costruita male ma io ero di diverso avviso, e questa salvezza lo dimostra. Abbiamo chiuso a quota 50 punti, totalizzando 27 punti nel ritorno: abbiamo tenuto una media che ci avrebbe permesso di arrivare al nono posto, in lotta quindi per i play off”.
Accettare la sfida di Cesena ai pi� � parsa impresa da pazzi: “Eppure io faccio solo le cose in cui credo – prosegue Castori – poi non � detto che ci riesca, ma non puoi essere convincente se tu non ci credi per primo. Quando Rino mi ha chiamato mi ha detto che la situazione era difficile e io ho risposto che non c´era problema: le difficolt� poi sono state molteplici, ma io non sono impressionabile. Le scelte che ho fatto si sono dimostrate vincenti e anche la programmazione mi ha dato ragione: nelle ultime 6 partite abbiamo fatto 12 punti subendo una sola rete su autogol. Il campionato si decide in primavera, da Aprile a Maggio: non bisogna impressionarsi nel giocare contro le big perch� se hai le gambe metti sotto tutti”.
Dopo tanta festa l´ultima domanda riporta d´attualit� il difficile momento societario: “Il mio futuro? Non ne abbiamo mai parlato – risponde Castori – non abbiamo fatto alcun tipo di ragionamento e adesso lasciamo passare un po´ di tempo. Deve essere per� la societ� a decidere poi l´allenatore far� le sue valutazioni: intanto godiamoci questo momento. Ripeto, abbiamo fatto 50 punti e ne avevamo 4 quando sono arrivato”.
fonte: tuttocesena.it
© 2018, CALCIOFOGGIA.IT. Tutti i diritti riservati.
È vietata la riproduzione, distribuzione, modifica, pubblicazione, trasmissione o qualsiasi altro utilizzo, totale o parziale, dei contenuti di questo sito senza previa autorizzazione scritta dell’editore.




