Come indiavolati

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Vade retro Satanelli! Di rossonero vestiti, in passato gli “spiriti malvagi” foggiani riuscirono nell’impresa di violare
l’allora tempio sacro del calcio biancoscudato, ovvero il glorioso “Appiani”. Correva l’anno 1990, ed in quello che sembrava un tranquillo 25 febbraio i pugliesi posarono uno dei primi mattoni per la costruzione di “Zemanlandia” espugnando – grazie anche alla sagacia tattica del tecnico boemo, agli inizi del suo fortunato ciclo – l’impianto di via Carducci con un secco 2-0. Un evento che rimase unico.
ED UN EZIO ROSSI in versione esorcista farà di tutto per evitare una dolorosa replica. Poco importa, difatti, che comunque vada a finire la sfida, il Padova effettuerà il giro di boa di metàcampionato dinanzi al Foggia, suo avversario nell’odierno turnoinfrasettimanale (recupero di quella giornata numero 14 sospesa per onorare la morte del tifoso laziale Gabriele Sandri). Perché i conti, si sa, si fanno solo al termine della regata. E per vincerla, Cano e compagni dovranno innanzitutto recuperare quelle sette lunghezze
di distacco che al momento li
dividono dalle imbarcazioni di testa, ovvero Cremonese e Sassuolo. Per i biancoscudati è dunque tempo di “Carpe diem”, come l’emittente satellitare (Sky canale 932, inizio ore 20.30) che trasmetterà in diretta l’incontro: l’armata biancoscudata potrà infatti sfruttare il fattore-posticipo (le altre partite si disputeranno invece regolarmente alle 14.30) per cercare di cogliere l’attimo e conquistare una vittoria che manca ormai da quasi quaranta giorni. Mister Rossi, però, mette in guardia chi considera il Foggia – che naviga nelle acque di metà classifica, a sei punti di distanza tanto dai playoff quanto dalla zona retrocessione – uno scoglio abbordabile: «Bisognerà prestargli particolare attenzione, perché sebbene abbia meno punti di quanto ci si potesse aspettare ad inizio campionato, possiede un ottimo organico, con elementi di categoria superiore». Molteplici i dubbi che attanagliano il tecnico torinese, il quale non abbandonerà il 4-4-2. Otre all’avvicendamento tra Zeoli – a cui son stati applicati quattro punti di sutura al mento dopo uno scontro aereo con l’attaccante della Cavese Aquino e Faisca, sarà decisiva l’ultima rifinitura mattutina per stabilire il possibile impiego di Baù, Bovo e Muzzi, tutti in non perfette condizioni fisiche.
STANDO ALLE indiscrezioni, però, solo l’esterno offensivo di Stoccareddo sembra, a differenza degli altri due, poter partiretitolare. Grossi problemi, infine, anche in casa rossonera, col tecnico Sasà Campilongo che oltre a dover far fronte alle defezioni dello squalificato Mora e degli infortunati Lisuzzo e Biancone, rischia di perdere pure gli acciaccati Arno, Rinaldi e Cardinale, i quali verrebbero rispettivamente sostituiti nel 4-3-3 iniziale da Panini, Delli Carri e Giordano. L’arbitro dell’incontro sarà il signor Giordano Bruno D’Alesio di Forlì, coadiuvato dagli assistenti di linea Rossetti e Capriolo.

Fonte: Il Padova

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