CONSIGLI PER GLI ACQUISTI: Errico Altobello

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Forse se qualcuno ad inizio stagione gli avesse detto che a giugno avrebbe giocato da titolare la finale play off con la Salernitana, lui gli avrebbe dato del matto. Ma forse Errico Altobello, non avrebbe creduto neanche a chi gli avrebbe pronosticato una stagione ad alti livelli. Ed invece, il giovane ventenne (20/11/1990) nativo di Cava de Tirreni , ha bruciato le tappe, sorprendendo un po� tutti: stagione da incorniciare la sua, durante la quale ha collezionato 21 presenze (comprese le semifinali playoff), e ha trovato il tempo anche per siglare due reti importantissime. Il pi� bel ricordo fin�ora, � senza dubbio quello relativo al goal vittoria messo a segno in quel di Reggio Emilia, quando il guizzo del numero 2 granata, regal� tre punti d�oro alla sua squadra e mise in cassaforte la pratica play off. Oggi pomeriggio, poi, la finale d�andata nell�inferno del �Bentegodi�contro il Verona, nella quale Altobello sicuramente vorr� dimostrare il suo valore e, considerato che fin�ora ha realizzato entrambe le reti, lontano dall�Arechi�.come si dice�non c�� due senza tre. Ad maiora Errico!

Errico, finalmente la finale del �Bentegodi�. Sar� la tua occasione di riscatto, considerato che durante la stagione regolare andasti in tribuna?

“Si rimasi fuori per scelte che avevamo preso con il mister (era a rischio squalifica e Breda non voleva privarsi di lui nella sfida interna con l�Alessandria ,nda). Ora come ogni domenica spero di essere in campo ed aiutare i miei compagni. c�� tanto entusiasmo per questo traguardo che a met� stagione sembrava irraggiungibile. Per questo l�entusiasmo � doppio e vogliamo far bene”.

Dopo l�esordio di Sorrento, mister Breda ti ha utilizzato poco nella prima fase di stagione. Poi, nel girone di ritorno sei diventato un titolare inamovibile. Cosa � cambiato?

“A Sorrento ero emozionatissimo in quanto si trattava del mio esordio in Lega Pro con la maglia della Salernitana. Poi, � vero, ho trovato poco spazio, ma mi sono allenato sempre con seriet� ed umilt�. Il mister ha ritenuto di darmi questa possibilit� ed io gliene sar� per sempre riconoscente”.

Rispetto alla sfida con l�Alessandria, le parti si invertono, perch� stavolta sarete voi ad avere il ritorno in casa. Quanto vi avvantaggia questo fattore?

“Come avete visto abbiamo pareggiato in casa e ribaltato un risultato che non sembrava scontatissimo. Bisogna affrontare partita dopo partita e cercare di entrare in campo per vincere”.

In una stagione caratterizzata da mille difficolt� societarie, questo obiettivo vi pu� ripagare per gli sforzi ed i sacrifici effettuati?

“Si. Lメobiettivo lo conosciamo tutti. Abbiamo conquistato solo un piccolo un piccolo traguardo, ma vogliamo continuare su questa strada. Abbiamo altre due partite da affrontare e non vogliamo assolutamente fermarci. Potrebbe essere la giusta gratificazione per gli sforzi fatti durante questa stagione”.

La finale di andata si giocher� in uno stadio caldo come il �Bentegodi�. Quanto pu� influire questo fattore su voi giovani?

“E� la partita che tutti speravano, quella tra le due formazioni pi� blasonate e che hanno dalla loro un gran pubblico. Siamo una squadra giovane, molti di noi vengono da realt� in cui non c�era questa cornice di pubblico, ma penso che piano piano, anche grazie all�aiuto dei tifosi tutta la squadra si � abituata a questo ambiente, questo grande entusiasmo e penso che in queste partite l�abbiamo dimostrato. Loro avranno il pubblico che li spinger� a mille, ma noi dobbiamo stare tranquilli e giocare come sappiamo”.

Contro una formazione ostica come il Verona, il pacchetto arretrato dovr� disputare una partita perfetta per evitare problemi all�Arechi. Come vi sentite?

“Stiamo bene. Io nei giorni scorsi sono stato a risposo precauzionalmente, ma ora sono al top. Contro il Verona dovremo gestire meglio le situazioni, specie se dovessero giocare con il 4-3-1-2 utilizzando la mezzapunta. Abbiamo le contromisure per tutti i moduli tattici”.

Il tuo sogno?

“Per ora penso solo ed esclusivamente alla Salernitana. Il mio sogno � quello che tutti conoscete. Il sogno di tutta la squadra � quell�obiettivo che tutti sognano ad inizio campionato. Poi si vedr�”.

Non lo vuoi pronunciare?

“Assolutamente!”

Fonte: tuttolegapro