Per i club professionistici del calcio italiano si prospettano tempi duri. Le societ� di Serie A, grazie ai soldi iniettati nel sistema dalle pay tv, resteranno verisimilmente estranee alla stretta sui controlli introdotta dalle nuove norme federali. Per la Serie B e soprattutto per la Lega Pro, viceversa il futuro � alquanto buio.
Le societ� – apparse in grande difficolt� gi� al termine della stagione scorsa (specie in Prima e Seconda Divisione di Lega Pro, categorie dalle quali la Figc escluse ben venti club) – saranno infatti sottoposte dalla Covisoc a un regime di controllo, sulla effettiva liquidazione degli stipendi dovuti a giocatori e dipendenti, molto pi� stringente che in passato. Dopo le modifiche statutarie apportate agli artt. 77 e seguenti delle NOIF, il sistema delle verifiche sulla regolarit� nei pagamenti dovuti dai club professioinistici risulta allo stato profondamente modificato.
A partire dalla stagione sportiva 2010/11 viene infatti notevolmente ridotto il lasso di tempo entro cui le societ� devono dimostrare di aver saldato gli stipendi. Inoltre, sono state introdotte sanzioni molto severe in caso di violazioni dei parametri normativi (art. 10 CGS). Esaminiamo, nel dettaglio, le novit� principali. Un elenco apparentemente arido di regole che, in realt�, cela una pioggia di deferimenti alla Commissione Disciplinare Nazionale da parte della Procura Federale.
1. Pagamento delle ultime mensilit� della stagione sportiva 2009/10 – Entro il 15 settembre 2010 le societ� di Serie B dovranno saldare le mensilit� residue di aprile, maggio e giugno 2010 con relativi obblighi fiscali e previdenziali e le societ� di Serie A e Lega Pro (Prima e Seconda Divisione) quelle di maggio e giugno 2010. Se queste prescrizioni non saranno osservate, le societ� saranno sanzionate con la penalizzazione di 1 punto in classifica da scontarsi nel campionato 2010/11. E� importante tuttavia sottolineare che i calciatori non devono necessariamente attendere il 15 settembre per ottenere il pagamento delle tre o due mensilit� arretrate (si tratta di un termine che pu� essere concesso alle societ�): a partire dell�1 luglio 2011 hanno infatti il diritto di chiedere al Collegio Arbitrale la condanna della societ� a corrispondere tutte le mensilit� residue.
2. Stipendi, ritenute e contributi previdenziali relativi alla stagione sportiva 2010/11 – Le societ� devono documentare alla Figc entro 45 giorni dalla chiusura di ciascun trimestre, l�avvenuto pagamento di tutti gli emolumenti nonch� delle ritenute Irpef, dei contributi Enpals e Fondo Fine Carriera dovuti, sino alla chiusura del predetto trimestre ratificati. Gli stipendi devono essere corrisposti esclusivamente a mezzo bonifico bancario sul conto corrente indicato dai calciatori in sede di sottoscrizione del contratto. Pertanto, a puro titolo di esempio, per evitare sanzioni gli stipendi relativi ai mesi di luglio, agosto e settembre dovranno essere corrisposti non pi� entro il 31 dicembre, ma entro il 15 novembre 2010.
Sanzioni � Le penalizzazioni inflitte in caso di inadempienza alle scadenze di cui al punto 2. sono molto pesanti, i controlli assumeranno cadenza trimestrale e la prima scadenza � quella del 15 novembre 2010. Vediamole in sintesi:
a) Il mancato pagamento entro il 15 novembre 2010 degli emolumenti dovuti fino alla chiusura del primo trimestre (30 settembre 2010) comporta l�applicazione della sanzione pari ad almeno 1 punto di penalizzazione in classifica. La stessa sanzione verr� inoltre applicata in caso di mancato di mancato pagamento delle ritenute Irpef, dei contributi Enpals e del Fondo di Fine Carriera.
b) Il mancato pagamento entro il 15 febbraio 2011 degli emolumenti dovuti fino alla chiusura del secondo trimestre (31 dicembre 2010), comporta lᄡapplicazione della sanzione pari ad almeno 1 punto di penalizzazione in classifica + 1 punto per il persistente mancato pagamento degli emolumenti relativi al Iᄚ trimestre. Le stesse sanzioni verranno inoltre applicate in caso di mancato di mancato pagamento delle ritenute Irpef, dei contributi Enpals e del Fondo di Fine Carriera.
c) Il mancato pagamento entro il 15 maggio 2011 degli emolumenti dovuti fino alla chiusura del terzo trimestre (31 marzo 2011) comporta lᄡapplicazione della sanzione pari ad almeno 1 punto di penalizzazione in classifica da scontarsi nella stagione sportiva successiva al trimestre di riferimento. Inoltre, per il persistente mancato pagamento degli emolumenti relativi al I e II trimestre andranno aggiunti ulteriori 2 punti di penalizzazione. Le stesse sanzioni verranno inoltre applicate in caso di mancato di mancato pagamento delle ritenute Irpef, dei contributi Enpals e del Fondo di Fine Carriera.
d) Infine, il mancato pagamento entro il 15 agosto 2011 degli emolumenti dovuti fino alla chiusura del quarto trimestre (30 giugno 2011), comporta lᄡapplicazione della sanzione pari ad almeno 1 punto di penalizzazione in classifica da scontarsi nella stagione sportiva successiva al trimestre di riferimento. Inoltre, per il persistente mancato pagamento degli emolumenti relativi al I e II trimestre andranno aggiunti ulteriori 3 punti di penalizzazione. Le stesse sanzioni verranno inoltre applicate in caso di mancato di mancato pagamento delle ritenute Irpef, dei contributi Enpals e del Fondo di Fine Carriera.
Licenze Nazionali. Si deve peraltro precisare che le disposizioni relative al pagamento degli emolumenti relativi al quarto trimestre andranno necessariamente coordinate con quelle fissate annualmente dal Consiglio Federale e valide per l�ottenimento delle Licenze Nazionali (cio� per l�ammissione ai campionati).
Fonte: calciopress
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