Nella cassaforte del Crotone c�� custodito ora un inattaccabile terzo posto, al riparo ormai da imboscate alle spalle e pronto anche per essere migliorato. Il verdetto � rimandato agli ultimi novanta minuti, ma intanto i rossoblu si godono l�appendice aritmetica dei play-off, traguardo raggiunto con una giornata d�anticipo e con un supplemento di ansia e paura che soltanto il rigore rabbioso calciato da Basso ha definitivamente esorcizzato.
Lo spettro del mese senza vittorie � visibile, e il primo tempo lo manifesta platealmente, perch� il Crotone scende in campo troppo nervoso e contratto, favorendo un Perugia che invece sembra essere accompagnato da una maggiore freschezza atletica, oltre che da una mente evidentemente pi� sgombra. Moriero tanto per cambiare deve fare i conti con il solito elencone di assenti: agli squalificati Galardo, Russo e Scognamiglio si aggiunge l�infortunato Concetti. Il tecnico sceglie Paponetti dal primo minuto dirottando Aurelio qualche passo indietro. Il sacrificato � Petrilli, che parte dalla panchina. In difesa recupera Galeoto, che completa il quartetto accanto a Diniz, Pedotti e Morleo. Carcuro fa invece coppia con Pacciardi qualche metro davanti la difesa.
L�inizio � soporifero, ma col passare dei minuti la porta di Farelli � esposta a troppi rischi, mentre i rossoblu si muovono lenti e impacciati, storditi forse anche da un clima torrido che non ha certo contribuito allo spettacolo. L�intervallo � accolto con sollievo, e si ripercuote positivamente su un Crotone che scende in campo con un altro spirito, una determinazione feroce che trova immediatamente il conforto del vantaggio: sugli sviluppi di un calcio d�angolo Caetano scodella in area, Paponetti spizza verso il palo lungo, sulla traiettoria sbuca l�accorrente Pacciardi e mette dentro. E� la rete che sblocca la partita, e che teoricamente dovrebbe agevolare il compito del Crotone. Invece il Perugia resta pericolosamente in partita, fin troppo, tanto che alla mezz�ora si materializza la beffa. Cutolo scarica un sinistro velenoso che trova l�angolo lungo sul quale Farelli non pu� arrivarci. Il Crotone sbanda e rischia di andare sotto, ma stavolta il portiere rossoblu compie un miracolo sull�attaccante umbro e tiene vive le speranze. Il gioco non � brillante come quello ammirato fino al mese scorso, ma la mentalit� e il carattere non tradiscono mai. La carica la suona Galeoto, che si avventura su una palla che sembra persa e conquista un rigore sacrosanto per una vistosa spinta di Barbagli. Basso si prende la responsabilit� della battuta e al 42� riporta avanti il Crotone.
Il finale � in apnea, il Crotone soffre e quattro tiri dalla bandierina consecutivi per il Perugia tengono col fiato sospeso il pubblico. Ma il successo � blindato e cos� il Crotone pu� tornare a festeggiare dopo 35 giorni di astinenza. Giusto cos�, e col terzo posto ormai in tasca, non resta che provare ad assaltare il secondo occupato dal Benevento. Il Foggia, prossimo avversario dei rossoblu, � avvisato, perch� questo Crotone ha ancora molta fame, ma molta�
Fabio Fiore
Fonte: Il Crotonese
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