Crotone – Dopo aver perso vetta e secondo posto nel giro di due domeniche, il Crotone si appresta a vivere un�altra giornata di passione, contro una delle squadre pi� coriacee e difficili da battere, il Perugia di Giovanni Pagliari. I Grifoni in tutto l�arco del campionato, pur segnando poco, si sono consolidati al centro della classifica grazie alla miglior difesa del torneo a pari merito con il Gallipoli, con 28 reti incassate di cui appena 17 subite in trasferta. Il ritratto della partita � chiarissimo: gli umbri approdano allo Scida, senza nulla da perdere, cercando i punti della salvezza matematica ed affidando alla forte fase difensiva la custodia del pareggio, tentando lo sgambetto ai Pitagorici con le rapide ripartenze dei propri velenosissimi attaccanti. Gli Squali sono costretti a vincere assolutamente per piazzarsi nel migliore dei modi nella griglia playoff, approfittando magari di un passo falso del Benevento nel derby campano contro la Cavese, per poi giocarsi il tutto per tutto a Foggia.
Pagliari schiera i suoi con un 4-4-2 con Pagani e Barbagli laterali difensivi e Raimondi ed il forte capitano Accursi centrali. A centrocampo i Pitagorici dovranno fare molta attenzione al marcatore dell�andata, il brasiliano Mezavilla con al suo fianco il duttile Gatti, il rapido Stamilla ed il pericoloso De Giorgio. In avanti due calciatori dotati di una tecnica fuori dal comune, Del Core e lo spauracchio Cutolo, che ha sempre inciso profondamente nelle gare affrontate contro i RossoBl�. Indisponibili Ferrari, Mazzeo e Pizzolla, mentre Calori � squalificato.
Il Crotone di Moriero � invece in completa emergenza: al centro della difesa, Pedotti sostituisce lo squalificato Scognamiglio, a centrocampo Galardo fa posto a Carcuro, mentre il rientrante Paponetti prende il posto di Russo al centro dell�attacco ed Aurelio � schierato in luogo di Petrilli. In porta � assente ancora Concetti per infortunio, al suo posto il bravo Farelli.
Primo tempo. Le due squadre si affrontano fin da subito a viso aperto. La prima iniziativa � sui piedi di Paponetti che prende palla da Pacciardi, entra in area, si allarga e calcia di poco alto sulla traversa. Un minuto dopo � Calil che ci prova dai 20 metri, ma anche questo tiro � fuori dallo specchio della porta. Al 16� il Grifo tenta il colpaccio con il terribile Cutolo: il folletto da posizione laterale esplode un bolide che finisce sulla traversa e un minuto dopo � De Giorgio, a divorare la marcatura davanti a Farelli. Il Perugia insiste, mentre i RossoBl� incredibilmente appaiono molli e timorosi. Del Core appoggia a Cutolo che spara all�indirizzo dell�incrocio dei pali: la sfera finisce a lato di pochissimo. Il Crotone si sveglia alla mezzora quando su azione insistita di Calil, Basso mette in mezzo per Paponetti che si libera della marcatura e colpisce, ma Benassi � attento e con sicurezza fa sua la sfera. Ma � un fuoco di paglia, i Pitagorici esprimono il peggio del loro repertorio, in una fotocopia sbiadita ed ingloriosa del bel Crotone ammirato poche settimane prima. Al 45� Paponetti cerca di piazzare il pallone dai 18 metri, ma una deviazione di Accursi gli nega la gioia del goal e nel calcio d�angolo successivo Basso cerca la prodezza di controbalzo, senza fortuna. L�arbitro fischia la fine del primo tempo, mentre lo Scida appare spento, quasi vuoto nell�animo e negli entusiasmi, sotto un solo cocente che ha penalizzato fortemente i 22 calciatori in campo. Nel silenzio tombale che avvolge il campo di gioco, i tifosi riescono persino a parlare con gli atleti di casa e quelli ospiti, come se si giocasse una partita di fine torneo fra due squadre che nulla hanno pi� da chiedere alla classifica, in uno scambio di battute, divertente, ma dal sapore fin qui davvero amaro.
Secondo tempo. La partita riprende senza cambi: i due allenatori confermano le disposizioni date nei primi quarantacinque minuti, ma i Pitagorici appaiono finalmente pi� motivati. Il primo tentativo � proprio dei RossoBl� al 46� con un colpo di testa di Pacciardi deviato in corner da un difensore umbro. Due minuti dopo � Gatti ad impensierire Farelli, ma il suo tiro � debole e centrale. Al 50� la svolta: Basso batte un calcio d�angolo corto per Calil, il brasiliano piazza la sfera al centro dell�area di rigore dove Paponetti spizzica per Pacciardi che con un colpo di biliardo insacca alle spalle di Benassi. Un vantaggio importantissimo che restituisce momentaneamente il secondo posto al Crotone. La partita vive nuovamente una fase di stanca fino al 74� quando Cutolo prende palla fuori dall�area di rigore e con un colpo di genio piazza un diagonale fulminante per Farelli che nell�occasione appare leggermente in ritardo e non riesce a respingere. Un pareggio cercato ed inventato dal talentuoso ex-Taranto che esalta il Grifo, ripresentatosi dalle parti della difesa RossoBl� con un tiraccio esploso da Del Core, che il portiere Pitagorico respinge non senza difficolt�. I giocatori crotonesi in preda al panico per un campionato che sta sfuggendo di mano proprio nelle battute finali, buttano via la maschera, animando cuore e pompando sangue e corsa nella vene, anche quando l�impresa diviene disperata, oltre ogni ostacolo ed all�84� l�incredibile, gigantesco Galeoto, con una discesa fulminante, entra in area ed anticipa Barbagli che lo ostacola irregolarmente. L�arbitro fischia il rigore che Basso trasforma con freddezza. Sembra il colpo del knock-out ma il Grifo rinasce come una Fenice. Cutolo, un�autentica spina nel fianco dello Squalo per tutta la durata dell�incontro, non ne vuole sapere di mollare e due minuti dopo esegue l�ennesima stoccata che Farelli con un�autentica prodezza respinge in corner. Ed il devastante calciatore umbro, ci riprova ancora un instante dopo, infiltrandosi a sorpresa fra le linee e stoppando un pallone giunto dalle retrovie che gli permette di ritrovarsi dinanzi al portiere RossoBl�. Sembra l�incubo finale per i Pitagorici mentre il tiro a botta sicura sta per insaccarsi nella porta, quando si materializza dal nulla il neo-entrato Figliomeni, che con una diagonale perfetta, un autentico miracolo difensivo, salva le sorti della propria squadra. Un intervento davvero decisivo per il Crotone che vale quanto una marcatura all�ultimo minuto. Il Perugia non smette di far soffrire i RossoBl�, arrivando a battere persino quattro corner consecutivi che non riescono, per�, a dare i risultati sperati, nonostante attaccasse anche il portiere Benassi. Dopo 5 minuti di recupero l�ottimo Vivenzi fischia la fine di un incontro dal primo tempo incerto e dal secondo vivace e combattuto, che emette la matematica sentenza: Crotone ai playoff, Perugia comunque vicino alla salvezza.
CROTONE (4-2-3-1): Farelli 7,5; Galeoto (Cap.) 7, Diniz 7, Pedotti 6,5, Morleo 6; Pacciardi 7, Carcuro 6,5; Aurelio 6,5 (79メ Orosz sv), Calil 6 (88メ Figliomeni 7), Basso 7; Paponetti 6 (63メ Petrilli 6). A disposizione: Senatore, Quondamatteo, Cafiero, Triarico. Allenatore: Francesco Moriero 7
PERUGIA (4-4-2): Benassi 6; Pagani 6,5, Raimondi 6, Accursi (Cap.) 6,5, Barbagli 6 (86メ Federici sv); Stamilla 7, Gatti 6 (51メ Boldrini 6), Mezavilla 6, De Giorgio 6,5; Del Core 6,5, Cutolo 7,5. A disposizione: De Marco, Zoppetti, Fiorucci, Di Stani, Ubaldi. Allenatore: Giovanni Pagliari 6
Arbitro: Mauro Vivenzi di Brescia 7 (Battista 6,5 – Forcignan� 6,5).
Marcatori: 50メ Pacciardi (Kr); 74メ Cutolo (PG); 85メ Basso su rigore (Kr).
Ammoniti: Barbagli e Boldrini (Pg); Pacciardi, Carcuro, Diniz e Galeoto (Kr).
Recupero: +1 nel Primo Tempo, +5 nel Secondo Tempo.
Calci dメAngolo: 5 per il Crotone, 8 per il Perugia.
Spettatori: 1500 circa con una piccola rappresentanza ospite.
Note: Pomeriggio caldo ee assolato; terreno in ottime condizioni.
Fonte: Calciopress.net
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