Si presenta in sala stampa prima della partenza di Ancona. Il pullman lo aspetta impaziente, ma Cuoghi non tralascia l´appuntamento del sabato mattina con i giornalisti.
Le prime domande sono all´unisono: ad Ancona per vincere? “Il Foggia è costretto a vincere. Siamo dei condannati. Condannati a vincere. Se sei un giocatore o l´allenatore del Foggia allora non puoi avere altri obiettivi. Dobbiamo provare ad ottenere i tre punti, sempre e ovunque” esordisce il tecnico modenese, deciso più che mai.
La sua determinazione deriva, però, più dalla concentrazione e dalla voglia di fare bene per dare il massimo che dalle convinzioni tattiche, sulle quali il mister si presenta dubbioso: “Ho ancora qualche perplessità sulla formazione da mandare in campo, ma sono comunque tranquillo”.
In allenamento è stato provato più volte Mounard con la pettorina dei titolari. E´ la volta buona? “Il sacrificato in tal caso sarebbe Chiaretti. David rende di più dietro ad una sola punta, come trequartista. Partendo dall´esterno si sacrifica di più, mentre al centro può rendere al meglio. Mounard potrebbe giocare, è vero. Se dovessi mandarlo in campo giocheremmo con un 4-4-1-1 con D´Alterio e Salgado esterni di centrocampo. Abbiamo provato questo modulo in allenamento e i risultati sono stati soddisfacenti”.
L´Ancona ha soltanto quattro punti, il Foggia il triplo. Trasferta che, sulla carta, si presenta non proiobitiva, ma che, nei fatti, è ardua e non priva di ostacoli: “A mio avviso, la classifica dei marchigiani non è veritiera tenuto conto di ciò che l´Ancona ha espresso in campo fino ad oggi. Hanno raccolto molto meno di quanto hanno seminato. Dobbiamo stare molto attenti, ma possiamo farcela. Ci proveremo, come sempre”.
© 2006, CALCIOFOGGIA.IT. Tutti i diritti riservati.
È vietata la riproduzione, distribuzione, modifica, pubblicazione, trasmissione o qualsiasi altro utilizzo, totale o parziale, dei contenuti di questo sito senza previa autorizzazione scritta dell’editore.




