Cuoghi non ci sta: “non molleremo mai”

0
18 views

Al termine di una gara surreale, senza pubblico sugli spalti ma presente fuori dallo stadio ad incitare la squadra, con il Foggia rivoluzionato tatticamente, di nuovo a rincorrere gli avversari, a superare le ostilità ambientali…. ecco le dichiarazioni a caldo del tecnico modenese, a ruota libera su molti argomenti: “ abbiamo giocato il secondo tempo ad una porta, ci hanno impedito di fare goal, un arbitraggio non buono, rigore scandaloso negato su Zanetti, dico sulle piccole cose tipo le modalità di effettuazione dei cambi, poi il loro numero quattro ha commesso falli scandalosi non puniti, il numero tre ha schiaffeggiato D’alterio….. Cardinale non ha detto nulla in panchina, c’era lo stesso guardalinee presente a Salerno, la motivazione sull’espulsione di Nicola Salerno è stata legata all’aver oltrepassato tre volte la linea tecnica ma è stato mandato via senza aver detto nulla, a differenza del tecnico avversario che diceva quello che voleva, dico che sulle piccole cose si fanno più danni…Siamo stanchi di essere troppo gentili ed educati…penso che la squalifica sia stata ingiusta, i tifosi sono stati martoriati, poi se devo scegliere dico meglio in campo neutro, di sicuro stanno succedendo cose strane nei nostri confronti.
Il primo tempo ci ha detto male, ma il secondo tempo è stato grandissimo, il loro portiere ha fatto grandi parate….. è stata una settimana particolare, difficilissima, avevamo voglia di strafare, il goal preso ci ha caricati ulteriormente forse perché non c’era più nulla da perdere….. Mounard non si è allenato per tre giorni per problemi al ginocchio, Dall’acqua ha sempre giocato con me, contro tutto e tutti, non stava benissimo ma ha disputato una grande partita anche se non ha fatto quel goal, prima di privarmene ci penserei bene, Sasà (D´Alterio ndr)ha dato molto, Shala ha corso come un pazzo….. la difesa a tre non è una scelta definitiva, è una prova. Nello spogliatoio ho sentito tanta rabbia, ci sarà un richiamo di preparazione e torneremo ad allenarci il 29, il 30 e poi il primo gennaio…..”
Poi prova a guardare al futuro: “Mi soddisfano i 31 punti ma ne faremo maggiormente nel girone di ritorno, l’Avellino è forte, complimenti all’Avellino, per quanto mi riguarda, nei miei confronti c’è la fiducia dei calciatori, dei tifosi…. Sui dirigenti non so ma sono tranquillo… questo calo può essere anche fisiologico, ma non mi sono rassegnato ai playoff, quello è l’obiettivo di partenza ma non molleremo mai”.
Chissà se tutti i dirigenti siano dello stesso avviso ma ora non resta che festeggiare il Santo Natale in pace, perché in fondo il calcio è solo un gioco e la vita ha ben altri aspetti su cui riflettere; dei problemi del Foggia, della guida tecnica, degli arbitraggi e del mercato i dirigenti avranno tutto il tempo per discutere e magari a freddo individueranno gli interventi più opportuni per vincere la loro scommessa a fine campionato, altrimenti……
Buon Natale mister, buon Natale alla squadra, auguri ai dirigenti, auguri a tutti i tifosi.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui