A ventiquattro ore dalla gara contro la Juve Stabia Cuoghi analizza il possibile assetto tattico del Foggia:”Abbiamo provato qualcosa di alternativo al 4-3-3 ma non è ancora sicuro che cambieremo schema. In queste ore valuteremo qual è il modulo migliore per affrontare questa gara. Vogliamo rispettare l´avversario, non sono una persona presuntuosa e non voglio nemmeno che lo sia la mia squadra. Se metto in campo quattro punte non significa che cerco più gol ma che con quel modulo ho l´equilibrio adatto per quel tipo di gara…spesso i quattro attaccanti gli schierano proprio gli allenatori più difensivisti”. Il tecnico modenese si sofferma anche sui rivali, dei quali apprezza le doti offensive:”La Juve Stabia non credo che verrà a fare barricate ma quello che riuscirà a fare dipenderà molto da quello che permetteremo di fare noi a loro e vicecersa. Dobbiamo essere bravi a non farli comandare a centrocampo dove giocano a cinque, anche se il loro reparto più forte è l´attacco con Castaldo e Caputo che si completano bene. Castaldo non c´entra niente con questa categoria, l´ho visto in cassetta nelle prime due partite ed ha fatto delle cose notevoli. Dobbiamo stare molto, molto attenti in fase di non possesso e poi cercare di essere concreti e migliorarci perchè è il nostro obiettivo”. Un´ulteriore insidia potrebbe giungere dal terreno dello Zaccheria:”Un campo allentato è uno svantaggio per chi deve fare la partita ma secondo le previsioni non dovrebbe piovere. Il campo è migliorato ed ha una buona tenuta l´unico problema è rappresentato dall´erba alta che dovrebbe essere tagliata domani mattina se riuscirà ad asciugarsi. Il lavoro svolto è stato buono e credo che già dalla prossima in casa sarà eccellente”. Cuoghi, però, teme più delle condizioni del campo l´approccio alla gara dei suoi:”Cercare la terza vittoria non deve essere un peso. Noi dobbiamo cercare di vincere perchè ce lo impone la nostra storia, il pubblico, la società e noi stessi. Dobbiamo cercare di dare una continuità alla classifica ma non dev´essere un´ossessione. In campo dobbiamo andare tranquilli pur cercando di ottenere il massimo. Una eventuale vittoria non farebbe bene soltanto a noi ma creerebbe dentro agli altri un certo timore perchè tutti sanno che se il Foggia continuasse così, con i tifosi e l´ambiente si creerebbe una sinergia, una forza davvero potente per la categoria. Con duemila persone in trasferta è come se giocassimo in casa, inoltre gli avversari verrebbero a Foggia con un pò più di timore”.
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