D´Adderio a Calciofoggia.it:”Il Foggia ha una grande squadra ma deve superare il blocco mentale”

0
11 views

Sorridente, pacato ma al contempo deciso. Questa è la descrizione del neo tecnico D´Adderio al suo primo giorno da rossonero. Le prime parole spese dall´allenatore molisano sono per il suo predecessore:”Mi sembra doveroso dire grazie a Cuoghi perché ho vissuto lo stesso momento anche io e non sarà nelle migliori condizioni. Ricevere un esonero è qualcosa di stressante. Ho trovato dei ragazzi che hanno qualcosa dentro, dei valori umani. Ricevo questa opportunità in un momento molto difficile per me. Pensavo di non riuscire a trovare squadra quest’anno ma ringrazio questa società ed il presidente per la possibilità. Dopo la telefonata di ieri sera non ho dormito per tutta la notte, quella telefonata ha risvegliato alcune emozioni sopite. Oggi avevo programmato un certo tipo di allenamento, poi ho pensato che non era il caso. L’esonero di Cuoghi ha scosso anche l’umore della squadra. Bisogna riarmarsi e tornare quelli di prima, essere combattivi perché bisogna reagire alle difficoltà”. Facile capire che D´Adderio lavorerà molto sulla psicologia per recuperare i calciatori più importanti del gruppo. “Questa squadra non manca di uomini -dice il tecnico- ma ha solo difficoltà mentali. Molte volte i migliori acquisti si trovano in casa. Con Salerno non sono riuscito ancora a parlare di mercato ma aspetto il suo ritorno per parlarne. Questa squadra ha delle potenzialità e le ha anche dimostrate nel girone d´andata. Bisogna capire bene perché alcuni calciatori non stanno rendendo per quando possono”. D´Adderio conosce bene il Foggia pur non avendo mai allenato nessuno dei calciatori della rosa:”Ho visto giocare il Foggia quattro volte: in casa con la Cavese, con la Sambenedettese, il Manfredonia ed il Perugia ma sinceramente mai avrei pensato di poterlo allenare”. Poi qualcuno domanda quale sia il suo credo tattico. D´Adderio risponde così:”Bisogna trovare la misura giusta tra l’attacco e la difesa: spesso ad un grosso attacco può corrispondere una scarsa difesa. Viceversa se un attacco lavora molto per difendere può anche non riuscire a segnare. Io credo che non serva schierare quattro attaccanti per vincere…con un gioco sulle fasce si possono trovare inserimenti e varie alternative per giungere al tiro”. Poi, il nuovo tecnico rossonero conclude con un proposito:”Si va in campo sempre per vincere sia se sei ultimo sia se sei terzo come il Foggia. Il nostro obiettivo è questo:cercare di vincere sempre”. (nella foto un momento della conferenza stampa di presentazione di D´Adderio)

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui