E fu così che Salvatore Caiata arrivò al cospetto di Zeman

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“Un lungo cammino inizia sempre con un piccolo passo”. Si chiude così, con un celebre aforisma, la conferenza stampa del presidente Caiata nel post gara Potenza-Bari, pronti a scommettere che sarà questa la colonna sonora dell’intera stagione della squadra lucana.

Arrivato alla presidenza nel luglio 2017, Salvatore Caiata ha avuto il grande merito di aver riportato il Potenza tra i professionisti dopo otto lunghi anni di Serie D e di averlo fatto garantendosi il sostegno da parte della tifoseria tutta, che ha visto in questo giovane imprenditore, che di mestiere fa il ristoratore e con la passione per la politica (è deputato in carica alla Camera), la voglia di far bene anche nella sua terra natale.

E così, dopo aver concluso al primo posto il girone H dei dilettanti nel 2018, le successive due stagioni del campionato di Lega Pro sono state per il Potenza davvero esaltanti e in crescendo, rispettivamente con il 5° e 4° posto in classifica. Tra le due, è la stagione 2019-20 che i lucani ricordano con una certa nota nostalgica, quella in cui militavano calciatori come Carlos França, Viteritti e un certo Emerson, che avevano avuto il grande merito di far salire la squadra ai primissimi posti della graduatoria prima che il Covid e la pandemia ne interrompessero la scalata. Play off giocati fino ai quarti di finale e persi, nonostante il pareggio fuori casa e un rigore sbagliato, contro la Reggio Audace, meglio nota come Reggiana, che poi, battendo il Bari in finale, si sarebbe conquistata di diritto un posto nel campionato di Serie B.

Grandi aspettative per la stagione 2020-21, ma disattese sin dal principio. Dopo aver speso ingenti somme di danaro negli anni precedenti, Caiata decide di rivoluzionare tutto. Via i pezzi pregiati e squadra affidata all’esperto Mario Somma che sceglie sì giovani di qualità e volenterosi, ma pur sempre ragazzi con poca esperienza della categoria. E i risultati si vedono immediatamente. Nelle prime sette gare di campionato il Potenza colleziona una sola vittoria, Somma viene esonerato e al suo posto arriva Eziolino Capuano, reduce dalla breve esperienza proprio con il Foggia. Non bastano i rinforzi provenienti dal mercato di gennaio e gli sforzi economici profusi dal presidente Caiata per risollevare le sorti di una squadra nata male, che rischia di finire anche peggio. Ai primi di febbraio, dopo la sconfitta amara rimediata a Caserta, e prima della gara interna contro il Foggia, persa anche quella, Capuano viene esonerato e sostituito da Fabio Gallo, che ha  il grande merito di risollevare le sorti della squadra e di assicurarle la permanenza in C senza passare per i play out. Che la stagione 2020-21 sarebbe stata “di transizione” e di pochi fasti lo si poteva immaginare. D’altronde la pandemia, con i mancati introiti, aveva colpito le casse delle società e bisognava rifiatare in qualche modo, ma nessuno si aspettava di dover vivere vicende così travagliate.

Ma questa oramai è storia, passata potremmo aggiungere, che però ha lasciato nei lucani l’amaro in bocca e la voglia di rimettersi subito in gioco. Arriviamo quindi al campionato in corso. I protagonisti sono sempre gli stessi: presidente, allenatore e staff tecnico. Anche l’ossatura della squadra è rimasta tale, ma si è rinforzata con innesti di spessore: il secondo portiere Stefano Greco, che nulla ha da invidiare al titolare Richard Marcone, l’attaccante Niccolò Romero, di cui certo i tifosi foggiani non hanno dimenticato il tuffo in area nella passata stagione quando militava nella Juve Stabia, e il trequartista Pedro Costa Ferreira arrivato direttamente dal Teramo per dare maggiore qualità alla squadra in fase offensiva. Si aggiunga a questi il veterano Francesco Salvemini, che si è ben distinto proprio nella gara di esordio contro il Bari.

Nonostante uno dei tanti siparietti tra Caiata e Gallo in cui il primo accusava il secondo di “farlo diventare povero” e il secondo rispondeva che “lo faceva diventare povero a inizio campionato per poi farlo diventare ricco alla fine”, il mercato  non ha soddisfatto pienamente la tifoseria. Forse ci si attendeva qualcosina di più. Occhi puntati su Eusepi, che invece in extremis ha preferito vestire la maglia della Juve Stabia, e su altri profili in attacco che però non sono mai arrivati.

Notizia dell’ultima ora racconta che l’ex di turno, Fabio Mazzeo, abbia trovato un accordo con la società per risolvere il suo contratto. Pare che tra l’attaccante e il club rossoblù ci sia stato un accordo di rescissione con una buonuscita per il calciatore che, suo malgrado, non potrà accasarsi tra i professionisti, ma solo nei dilettanti. Peccato, perché personalmente avrei voluto vedere la reazione del pubblico foggiano al suo ritorno allo Zaccheria dopo l’ultimo anno in B, la conferenza farsa con l’intento di voler salvare la squadra, e la retrocessione…

Che gara sarà contro il Foggia di Zeman? Chi può dirlo.

Di certo il Potenza sarà ben messo in campo dal bravo e talentuoso Fabio Gallo, che si è detto contento della prestazione dei suoi contro il Bari e rammaricato perché consapevole che avrebbero potuto vincere la partita. Come Zeman, anche Gallo ha sottolineato la necessità di miglioramento per la sua squadra, soprattutto in fase conclusiva perché di azioni ne sono state create tante ma quasi mai finalizzate nel modo giusto.

Chi ha potuto guardare la partita, dal vivo o in tv, si è divertito alla grande. Una prestazione sublime da parte dei lucani, che hanno saputo mantenere il controllo del gioco dall’inizio alla fine. Dopo il rigore sbagliato da Romero (evidentemente è più bravo a crearsi le occasioni che a realizzarli), il Potenza ha subito una sola ripartenza in tutta la gara consentendo al Bari di andare in vantaggio. Ma ha continuato a macinare gioco riacciuffando il pareggio con Salvemini, forse il migliore in campo assieme a Zenuni.

Che il Bari non sia particolarmente in forma in questa fase di inizio campionato o che il Potenza sia un’ottima squadra lo si vedrà già dalla prossima quando affronterà il Foggia allo Zaccheria. L’appuntamento è fissato per domenica 5 settembre alle ore 17:30.

fonte: tuttopotenza.com