Sorrento e Potenza allo Zaccheria e Cosenza in trasferta. Tre partite che possono segnare il passaggio dalle attenuanti alle risposte. Tre sfide per capire qual è il vero valore del gruppo a disposizione di Gaetano Auteri e per dare risposte concrete al popolo rossonero deluso dagli ultimi risultati in campionato. Dopo sei giornate i rossoneri hanno cinque punti frutto di una vittoria, due pareggi e tre sconfitte. Quattro le reti realizzate, sette quelle al passivo. L’ultima sconfitta con l’Inter U23 ha lasciato in eredità la sensazione di una squadra ancora troppo fragile e incapace di dare continuità alle proprie prestazioni. E allora queste prossime tre gare possono diventare il primo vero spartiacque della stagione. Il Foggia ha avuto un avvio complicato anche per ragioni oggettive. La costruzione dell’organico, il lavoro da completare, gli infortuni e una condizione non ancora ottimale hanno inciso sul rendimento. Ma è il momento che tutte queste difficoltà si trasformino progressivamente in un punto di partenza e non devono diventare un alibi permanente. Il calcio alla fine è fatto di risultati e il primo vero esame con la capolista Sorrento impone di voltare pagina. La gara dello Zaccheria di domenica prossima avrà un peso particolare anche sul piano psicologico oltre che sul giudizio del pubblico che aspetta di vedere una reazione immediata. Una squadra diversa capace di concretizzare tutta la mole di gioco prodotta e che non si smarrisca al primo episodio negativo. Il viaggio a Cosenza una settimana più tardi contro un avversario che è alla ricerca di punti dopo un inizio difficile. Il Potenza allo Zaccheria contro una delle formazioni più in forma del momento con il miglior attacco del girone con ben tredici reti realizzate. Fondamentale sarà anche il recupero degli infortunati che può cambiare molto in tema di scelte e alternative per il tecnico siciliano. E poi il pubblico che attende un segnale forte. Una squadra che reagisca, dove ogni calciatore sappia esattamente cosa fare e che non si arrenda fino al novantesimo. Le responsabilità passano anche ad Auteri. Il tecnico ha bisogno di tempo per lavorare ma adesso dovrà trovare in fretta la soluzione ai problemi emersi nelle prime sei giornate. Il momento è delicato, non è il momento delle sentenze ma è il momento delle risposte. Il Foggia ha ancora tutto il tempo per cambiare il proprio campionato. Ma deve cominciare a farlo adesso.
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