FOGGIA. Da buon napoletano Antonio Porta, nato in quel di Procida, � abituato sempre a vedere il bicchiere mezzo pieno. Non si era abbandonato allo sconforto dopo il ko di Cosenza, il quarto consecutivo, figurarsi come possa ora giudicare il momento dei rossoneri peraltro reduci da un sonante 3-0 al Rimini. �Il peggio � passato – sottolinea – anche se dobbiamo restare con i piedi per terra. I ragazzi per� li vedo molto pi� determinati di qualche settimana fa, e poi sono cambiate le condizioni. Adesso abbiamo meno infortunati, i risultati positivi delle ultime settimane ci consentono di lavorare in un clima pi� sereno�.
Lo scivolone di Potenza, due settimane fa, viene derubricato a �normale incidente di percorso�. �Del resto – aggiunge Porta – la squadra anche col Potenza ha dimostrato i segni di ripresa gi� visti contro il Taranto allo Zaccheria. Una reazione d�orgoglio che ci ha permesso di risalire pian pianino la china della classifica�.
Il Foggia adesso � quart�ultimo, piena zona playout, a pari punti con il Pescina che per� � reduce da tre ko consecutivi. Dario Bonetti, appena subentrato a Cappellacci, � il terzo tecnico ingaggiato dagli abruzzesi in appena dodici partite. I segnali sono di una formazione in emergenza, come lo era il Foggia fino a un mese fa. Oggi Trezzi e compagni sono per� ancora da conside rarsi in convalescenza, fino a quando continueranno a stazionare nei bassifondi della classifica.
ᆱDobbiamo rimetterci in corsa con intelligenza e senza correre troppi rischi – dice il saggio Porta – abbiamo in mezzo al campo gli uomini giusti per riprenderciᄏ.
Contro il Pescina il tecnico recupera Goretti e Ferrari, entrambi costretti a uscire per infortunio sette giorni fa. La formazione dovrebbe essere la stessa di quella che ha battuto il Rimini, a parte Burzigotti per Torta e l�inserimento di Velardi in mediana che sposta Trez zi in prima linea. Dopo la rifinitura se ne sapr� di pi�.
NIENTE TIFOSI – Disco rosso per i sostenitori rossoneri che non potranno seguire il Foggia in quel di Avezzano. Questa volta non c�entra la rivalit� tra le tifoserie (peraltro inesistente), ma le condizioni infrastrutturali dello stadio �Dei Marsi� in quanto non stati ancora eseguiti i lavori indicati dal comitato provinciale per l�or – dine e la sicurezza pubblica.
Fonte: Gazzetta del Mezzogiorno
© 2009, CALCIOFOGGIA.IT. Tutti i diritti riservati.
È vietata la riproduzione, distribuzione, modifica, pubblicazione, trasmissione o qualsiasi altro utilizzo, totale o parziale, dei contenuti di questo sito senza previa autorizzazione scritta dell’editore.




