Franco Ordine: “Basta scrivere sui social, bisogna organizzarsi in proteste civili”

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Intervenuto nel corso di ´za F�, talk show condotto da Lello Scarano su Teleblu, il noto giornalista nazionale ha esposto il suo pensiero circa la situazione:

“Avevamo avuto qualche anticipazione da un sito salernitano, evidentemente ben informato da Lotito e soci. Abbiamo provato a fare delle valutazioni sulla base delle norme vigenti, cio� che non � possibile cambiare una norma con un campionato aperto, abbiamo fatto i calcoli pensando alla legalit� e alla credibilit� nello sport. Abbiamo fatto male i calcoli e ci siamo trovati davanti a questo scandalo politico-morale e calcistico, spero che a causa di questo scandalo, ci sia finalmente la possibilit� di procurare un terremoto, di cui c´� bisogno per mettere fine a queste scandalose decisioni. Ci sono tre aspetti da segnalare: per la prima volta nella storia della giustizia italiana sportiva, il giudizio di primo grado � stato ritenuto come definitivo; E´ stato consentito un conflitto di interesse, poich� il vice presidente del direttivo della lega, che � il presidente della Salernitana, ha partecipato al direttivo di questa sera; per la prima volta � stata cambiata in corsa una regola, che da sempre c´� stata in questo campionato. Questa non � una vicenda che possiamo lasciare alla competenza della lega di b o della federazione, ma oltre ai legali bisogna chiamare a raccolta coloro i quali sono al di sopra dello sport: il CONI ed il governo. Quando ci fu il tentativo della FIGC di Abete, di mettere in discussione, l´assegnazione dello scudetto all´inter, il presidente Moratti scrisse una lettera ai consiglieri federali dicendo che avrebbe agito nei loro confronti, a titolo personale, per il risarcimento dei danni. Gli azionisti, i dirigenti ed i tifosi del Foggia non possono stare con le mani in mano a casa e scrivere solo sui social, bens� organizzarsi in manifestazioni civili di grande protesta e spero che il sindaco si metta davanti a questa protesta. Questa � una battaglia per la legalit�, il rispetto delle regole, dopo possono cambiare le regole per il prossimo campionato. Non credo che il format verr� rivisto, sarebbe un compromesso… va preservata la regolarit� del campionato, � come se oggi avessero deciso che da oggi la vittoria vale 2 punti e non pi� 3. In questa situazione si tratta di prepotenza da parte di un personaggio, che ha accesso alle leve di comando del calcio italiano e le piega ai suoi interessi. C´� una chiara situazione di conflitto di interesse e dal punto di vista giuridico � la pi� grave delle forzature. Per quanto riguarda la parte sportiva, l´unico soggetto che pu� cancellare la decisione � un tribunale calcistico, bisogna fare immediatamente ricorso… non c´� nessun ordine superiore (esempio FIGC) che pu� intervenire in questa maniera. Da soggetto superiore allo sport, pu� intervenire solo il governo e la politica.”